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Juve torna a lavare i panni “sporchi” in famiglia per evitare incendi

Juve torna a lavare i panni “sporchi” in famiglia per evitare incendiTUTTOmercatoWEB.com
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Nel post Frosinone hanno fatto discutere le parole di Spalletti su Kolo Muani. Messaggio al giocatore e alla società, meglio però non farlo in pubblico

Nei criteri di selezione della notizia, si sa, la Juve è sempre al primo posto, tanto più in situazioni di difficoltà: Spalletti è un allenatore navigato e dovrebbe saperlo. La sua uscita post Frosinone su Kolo Muani ha fatto scalpore: “Se non gioca da due anni un motivo ci sarà”. Oggetto della discussione i gol falliti dall'attaccante, almeno uno oggettivamente inammissibile a certi livelli. Le dichiarazioni del tecnico sono un assist  per la parte di stampa pronta a colpire per avere un numero elevato di letture, ascolti, accessi nei vari siti. Insomma, per vendere. Sull'argomento, basterebbe leggere i titoli di due dei tre giornali sportivi. Inevitabile anche il condizionamento di una parte della tifoseria bianconera, quella pronta a mettere ulteriore benzina sul fuoco, spesso come pretesto per criticare a prescindere. Magari perché la società ha fatto scelte non in linea con le sue idee. Spalletti, per esmepio, è una di queste, secondo i nostalgici di Conte, al momento disoccupato.

La Juve deve tornare a lavare in famiglia i “panni sporchi”, anche se leggermente macchiati. Frase forse forte, ma significativa. Con le sue dichiarazioni, Spalletti probabilmente ha voluto dare una scossa a Kolo Muani, ma sarebbe stato meglio farlo negli spogliatoi, anzi alla ripresa degli allenamenti. Non solo. La squadra necessita di un altro centravanti, con caratteristiche diverse. Fin troppo evidente, fermo restando che per fare certi gol non bisogna essere Trezeguet o Higuain. Anche in questo caso, perché dirlo davanti alle telecamere? Meglio ribadirlo a Carnevali e Massara nelle segrete stanze della Continassa. Altrimenti i maligni pensano immediatamente ad una mancanza di sintonia con la dirigenza. Spalletti a mente fredda rifletterà, ricordando di essere sulla panchina della Juve. La voleva fortemente e l'ha ottenuta, ora deve mantenerla. E la comunicazione è fondamentale.