Porrini: "Si doveva ripartire da Spalletti. E per una Juve vincente servono almeno..."
"Spalletti? La Juve doveva ripartire da lui, indipendentemente dal raggiungimento o meno del quarto posto. Anche perché l'evoluzione che c'è stata dal punto di vista dei singoli e della squadra che lascia ben sperare per il futuro, per questo sono felice del rinnovo". Lo ha detto a TuttoJuve un ex come Sergio Porrini. Che ha aggiunto: "Per competere per lo Scudetto ci vorranno 4/5 giocatori, di questi almeno tre dovranno essere di livello. A cominciare dall'attaccante: ci vorrà una punta centrale forte e da affiancare a Vlahovic se dovesse restare. David e Openda, purtroppo, non sono riusciti ad essere all'altezza della Juve. Poi penso ad un centrocampista, ad un calciatore sulle fasce, ad un portiere e anche ad un difensore. A mio parere è necessario avere una rosa più profonda il prossimo anno, con investimenti intelligenti. Altrimenti se dovessi spendere tanto per, allora rimarrei così come sono ora".
E dice no a Bernardo Silva: "La sua carriera mi sembra in discesa, però è anche vero che gli over 30 in Italia fanno ancora la differenza. Modric, Giroud e anche Ibrahimovic hanno trovato una seconda giovinezza per una competitività non troppo elevata del nostro calcio. Purtroppo questo è un po' l'andazzo delle nostre squadre negli ultimi anni, per questo sarebbe meglio riuscire ad assicurarsi calciatori di prospettiva per il futuro".
Infine su un possibile "sacrificio" con Gleison Bremer: "Nel calcio di oggi, a parte alcune eccezioni che non sono sicuramente nel nostro campionato, non c'è nessuno di imprescindibile. Bremer è un ottimo difensore, forte fisicamente e bravo in fase di realizzazione, però non esistono calciatori che vincono da soli le partite. E in caso di soldi importanti, valuterei di cederlo".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
