La Juve ora deve fare una seria riflessione su Vlahovic
Il tempo di riassaporare il campo negli ultimi minuti di Juve-Sassuolo, Vlahovic è di nuovo out. Lesione al polpaccio, per la precisione soleo, gli esperti dicono l'infortunio potrebbe essere legato a quello più grave che lo scorso dicembre lo costrinse ad operarsi per la “riparazione dell'avulsione tendinea” dell'adduttore. In entrambi i casi gamba sinistra. In sintesi, lecito pensare ad una fragilità muscolare dell'attaccante, anche perché questa volta lo stop è avvenuto durante il riscaldamento. Da quando è alla Juve (gennaio 2022), Dusan ha saltato oltre 50 partite per infortuni di questa natura, non traumatica per intenderci. Non sono pochi soprattutto perché si tratta di un elemento acquistato per fare il salto di qualità, missione finora disattesa e non solo per questioni fisiche. Inevitabile nella Juve scatti l'allarme.
Nelle ultime settimane la Juve e il giocatore si sono avvicinati rispetto alle cifre sull'ipotetico rinnovo. Importante l'intervento nella trattativa di Milos, papà di Vlahovic, depotenziato lo storico agente Ristic. Fondamentale anche la spinta di Spalletti. Si parla di 7 milioni l'anno, bonus compresi, in sostanza ingaggio stile Yildiz. Salvo eventuali commissioni alla firma. Comunque alla fine sarebbe un investimento importante, considerando il tetto ingaggi e in generale la politica di sostenibilità del club. A questo punto, però, la Juve deve fare una riflessione e chiedersi se convenga o meno confermare un giocatore soggetto ad un numero importante di infortuni. La volontà delle parti è di continuare insieme, ma dipenderà dai muscoli di Vlahovic. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.
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