Il punto sulle italiane impegnate in Europa: Napoli e Roma al palo, Juve quasi. Milan e Como corrono

Il punto sulle italiane impegnate in Europa: Napoli e Roma al palo, Juve quasi. Milan e Como corronoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:51Altre notizie
di Alessio Tufano

Quasi fermo il Napoli, che deve liberarsi di 25 esuberi, problema che riguarda anche la Juve, oberata dall'oneroso flop dei precedenti mercati. L'Inter campione ha visto sfumare vari innesti tra cui Palestra mentre c'è andamento lento nella Roma che almeno lascia in organico i titolari di Gasperini.

INTER: è vero che ha dominato la stagione, ma non si attendevano tanti problemi. L'addio di Dumfries, il sorpasso del Chelsea per Palestra, l'arrivo di Khalaili e il provvisorio stop medico (se è definitivo fari su Douè jr). Poi gli approcci sfumati con Nico Paz e Curtis Jones, lo stallo in difesa per Chalobah, l'arrivo di Provedel in porta che si giocherà il posto lasciato libero da Sommer con Martinez. Un ruolo avrà a centrocampo Stankovic, tornato dal Bruges. Ma il lavoro di Ausilio, a fronte di tanti addii, è appena all'inizio.

NAPOLI: 70 mln spesi solo per il riscatto di Alisson, Hojlund e Lucca, e un rosa extralarge che bisogna alleggerire di 25 elementi avendone 47 in organico. Tanti problemi per De Laurentiis, che si deve difendere nell'indagine per la bancarotta del Bari. La squadra e' stata affidata ad Allegri. Fra i partenti auspicati dal club, Lukaku, Anguissa, Milinkovic-Savic e Lucca, mentre rimane da scrivere il futuro di De Bruyne. Il peso maggiore lo avra' il ds Manna, ma comunque Allegri potra' contare su una rosa forte a cui si dovrebbe aggiungere l'esterno Zeballos.

ROMA: determinazione per non svendere i top per i conti Uefa, avanti piano per i rinnovi dei big. Gasperini freme (per i due esterni offensivi, il vice Malen e un terzino sinistro), il fido D'Amico sgobba ma dopo la beffa Greenwood (ha rilanciato a 7 mln di ingaggio) le richieste sono: 50 mln per Moreira, 40 per Garnacho e Uzun, 30 per Tresoldi. Il tecnico preme per la conferma dello zoccolo duro in vista della Champions: puo' partire Soule'. E la Roma riflette: se Tonali si vende per 116 mln, Konè non puo' valere 'solo' la metà.

COMO: 60 mln e passa la paura di perdere Nico Paz. Fabregas ha un'ambiziosa squadra da Champions anche con gli innesti del centrocampista spagnolo MILLA, dell'esterno brasiliano KAIKI, inoltre ha battuto la concorrenza del Milan per il gioiellino Liberali. In difesa è arrivato Cuenca, ma serve piu' esperienza e gli sforzi si concentrano sul colombiano del Galatasaray Davinson Sanchez. Rimane in bilico Diao mentre sono confermati Perrone, Da Cunha, Baturina e Douvikas. Ma lo scatto di qualità è l'acquisto di Nico Paz.

MILAN: Cardinale ha meditato a lungo dopo il flop con Allegri e l'azzeramento dei dirigenti, poi è partito in quarta. AMORIN in panchina, il grande colpo di Goncalo RAMOS per 70 mln, GILA per 30. Ora bisogna convincere Modric e Rabiot riluttanti, per motivi diversi, a restare. In attacco resteranno Pulisic e Nkunku ma serve un rifinitore e Ibra stravede per Alajbegovic. Leao sembra ai saluti ma non c'e' la fila per prenderlo a 60 mln.

JUVENTUS: il flop Champions e le spese pazze degli ultimi anni condizionano i nuovi responsabili Carnevali e Massara. Il mercato è in salita: ci vorrebbero uscite forti (Cambiaso, Bremer, Gatti), oltre a quelle più utili (Openda, David, David Luiz). Dopo il no di Alisson e i problemi con Martinez potrà essere Vicario il dopo Di Gregorio. In attacco non basta Ekhator, c'è il tormentone Kolo Muani (Sorloth è l'alternativa), il sogno Brahim Diaz, a centrocampo fari puntati sui dispendiosi parametri zero Kessie o Goretzka, in difesa si puntano Tomori e Lucumi. Lavori in corso.

ATALANTA: dopo il flop con Juric e Palladino, Sarri dà pieno affidamento. I 60 mln per Palestra al Chelsea non si sono accoppiati al 45 per Ederson dopo il dietrofront del Manchester United. Il brasiliano resterà (se prolungherà il contratto) per la felicità del tecnico che ha ottenuto Gaetano del Cagliari. Ora assalto ad Alajbegovic che però non smania di fare la Conference.