Zola: "Le seconde squadre strumento molto utile. Basti vedere Yildiz, Fagioli, Palestra..."

Zola: "Le seconde squadre strumento molto utile. Basti vedere Yildiz, Fagioli, Palestra..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Gianfranco Zola, vice presidente della Lega Pro, ha parlato a Sky Calcio Unplugged della sua esperienza attuale: "Per me è stato un percorso affrontato con grande piacere, perché la Lega Pro è stata fondamentale nella mia carriera: mi ha permesso di crescere, migliorare e farmi conoscere. La riforma si basa soprattutto su incentivi economici pensati per spingere le società a investire maggiormente nei settori giovanili, non solo dal punto di vista tecnico ma anche per quanto riguarda preparatori, personale, strutture e impianti. Il passaggio finale è rappresentato dalla prima squadra: i club che fanno giocare calciatori provenienti dal proprio vivaio ricevono premi nettamente superiori rispetto al passato. È un modello che richiama quello dei centri di formazione tedeschi di qualche anno fa".

E ha continuato: "Si tratta di un processo iniziato tre anni fa e destinato a svilupparsi nel tempo. Abbiamo bisogno di costruire il futuro, e questo significa investire davvero sui giovani: prendersene cura, seguirli e creare un percorso che li accompagni fino alla prima squadra. Se il loro cammino si ferma alla Primavera o alla Juniores, vuol dire che non abbiamo raggiunto l’obiettivo. Il salto tra settore giovanile e prima squadra è enorme. Si può essere anche il miglior giocatore della Primavera, ma arrivare in prima squadra senza essere pronti. Ci sono eccezioni, certo, ma parliamo di campioni come Roberto Baggio, Francesco Totti, Alessandro Del Piero o Paolo Maldini".

Mentre sul ruolo delle seconde squadre ha ammesso: "Palestra, Bartesaghi, Yildiz, Miretti, Fagioli e molti altri: sono esempi di giocatori passati dalle seconde squadre e poi approdati in Serie A già pronti. Le seconde squadre rappresentano quindi uno strumento molto utile. Permettono ai club di valorizzare i propri talenti attraverso un percorso efficace e, allo stesso tempo, arricchiscono la Lega Pro sia dal punto di vista tecnico che economico.Si tratta di una collaborazione che funziona e che contribuisce anche a sostenere l’intero impianto della riforma".