Kessié resta in pole per il centrocampo, Reijnders è una nuova idea
Le grandi manovre della Juventus si racchiudono in una frase emblematica che Giovanni Carnevali ha pronunciato ieri, all'evento "La Stampa per voi" nella cornice di Courmayeur, quando ha detto, riferendosi al mercato, "c'è tanto da fare". In quel "tanto" ovviamente è compreso anche il centrocampo che, però, è il puzzle più complicato da comporre. Prima di tutto perché il settore è sovraffollato, e poi perché chi c'è, pur non essendo più parte del progetto tecnico, non sembra intenzionato a fare un passo indietro.
Partiamo da Koopmeiners, l'olandese oggi troverà sicuramente spazio nell'amichevole contro il Nizza, Spalletti lo proverà, lo valuterà, ma lo considera un elemento non più valido o, per essere più diretti, mai stato valido per le sue idee. L'olandese però ha chiesto, ancora una volta, un'altra possibilità per dimostrare di essere da Juve, respingendo le proposte, che pure gli erano arrivate, dalla Turchia. Poi c'è la questione brasiliani. Sia Arthur che Douglas non rientrano nei piani della società, ma entrambi chiedono di essere ceduti alle loro condizioni, a club che loro ritengono validi per le rispettive carriere e c'è chi, addirittura, come Douglas Luiz ha chiesto garanzie di minutaggio a Spalletti. Per non parlare degli altri giocatori in uscita, come Miretti e Adzic.
Soltanto dopo aver risolto il nodo cessioni, la Juve si tufferebbe sul piano di rinforzo della mediana che prevede, soprattutto, l'ingaggio di Frank Kessié. Livoriano piace moltissimo a Spalletti ma viene dal calcio ricco dell'Arabia e si porta dietro un ingaggio impossibile da riproporre, il centrocampista ex Milan lo sa, ed è disposto anche a ridursi di tanto il "compenso", ma per potersi guadagnare un contratto alla Juve deve scendere sotto i 6 milioni. Difficile ma non imossibile. Stando, poi, a quanto raccontato nell'edizione odierna di TuttoSport, la Juventus starebbe monitorando con attenzione anche la pista Tijjani Reijnders, l'ex Milan sarebbe un colpo eccezionale ma anche qui parliamo di un giocatore impossibile da acquistare e difficile da accontentare dal punto di vista dell'ingaggio. L'unica possibilità, che la Juve sonda, sarebbe quella di un prestito temporaneo con il pagamento di più del 50% di ingaggio. Anche qui difficile ma non impossibile.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

