Riso: "Penso che Tonali sia il calciatore italiano con il valore più alto al mondo"

Riso: "Penso che Tonali sia il calciatore italiano con il valore più alto al mondo"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:29Calciomercato
di Fabiola Graziano

In un'intervista rilasciata a Calcio & Finanza, l'agente Giuseppe Riso si è soffermato sulla scelta del suo assistito Sandro Tonali di lasciare la Serie A per andare a giocare in Premier League tra le fila del Newcastle:

"In Italia oggi esiste un problema di mancanza di talento e questo fa sì che basti poco per esaltare un calciatore in situazioni in cui probabilmente ci vorrebbe ancora un po’ di tempo. Io dico sempre una cosa: in tutti i percorsi, in tutti i mestieri, alla fine ci sono alti e bassi. È nei momenti difficili che riconosci il livello di una persona. Ad esempio Sandro Tonali. Lui è un campione soprattutto a livello umano, che poi diventa campione sul campo. Questa è anche l’importanza di crescerli da giovani. Il mio obiettivo è quello di far capire come reagire davanti a certe difficoltà.

Il trasferimento di Tonali in Inghilterra? L’operazione è nata perché una società come il Newcastle con una disponibilità economica infinita aveva deciso di investire su Sandro. Abbiamo considerato l’idea di far fare al calciatore un campionato di livello superiore. Questo era l’obiettivo dal momento in cui è andato in Inghilterra: cercare di farlo diventare un calciatore stellare. Penso sia il calciatore italiano con uno dei valori più alti al mondo.

Se si è trasferito per il caso scommesse? No, quello assolutamente no, anche perché altrimenti saremmo intervenuti. Devo dire che poi il trasferimento si è rivelato anche una scelta vincente da questo punto di vista. Perché sia il Newcastle che i suoi tifosi si sono comportati con Sandro in maniera incredibile sostenendolo sempre. In Italia ha ricevuto un trattamento diverso. Non dai tifosi del Milan che lo hanno sempre protetto. In Inghilterra d’altronde la mentalità è diversa e Sandro ogni volta che entrava allo stadio, nonostante la squalifica, c’era la standing ovation del pubblico. Parliamo di un ragazzo che ha sbagliato, i tifosi se ne sono accorti ed è stato perdonato. Ora, Sandro è cambiato completamente".