Rinnovi, riscatti, cessioni: il mercato della nuova Juventus (Parte 2)

Rinnovi, riscatti, cessioni: il mercato della nuova Juventus (Parte 2)TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 17 febbraio 2022, 00:00Editoriale
di Andrea Di Lella

Non appena termina una sessione di mercato, tutti i club pensano già alla nuova sessione, in questo caso estiva.

Sono diversi, infatti, le riflessioni sui calciatori in rosa, in base alle scadenze contrattuali.

Rinnovare o lasciare andare? Cedere subito o tenere in squadra?

Se nella prima parte avevo approfondito la situazione di portieri e difesa (CLICCA QUI PER LEGGERE), in questa seconda parte - delle tre totali - andiamo ad analizzare la situazione dei centrocampisti della rosa bianconera.

CENTROCAMPO

Partiamo dai punti fermi. Locatelli, al momento in prestito fino a giugno 2023 - nella prossima stagione ci saranno le condizioni per l’obbligo di riscatto - e l’ultimo innesto Zakaria (2026) sono veri e propri cardini per il presente e per il futuro prossimo della Juventus. Garantiscono fisicità, solidità, geometrie e portano in dote anche alcuni gol che fanno felici gli allenatori come Massimiliano Allegri.

Dietro di loro, invece, ampie riflessioni.

A partire dal brasiliano Arthur (2025), arrivato nello scambio che ha portato Pjanic al Barcellona e per il quale, nell’ultima sessione di mercato, si era cercata una soluzione - prestito di 18 mesi - per farlo andare a giocare con la continuità che non ha a Torino e liberare parte del monte ingaggi.

In questa seconda parte di stagione si gioca la permanenza in bianconero e, nonostante abbia un’ottima tecnica, non sembra essere il centrocampista preferito da Allegri nelle gerarchie. A meno di sorprese, la dirigenza e il suo agente cercheranno in estate una sistemazione diversa dalla Serie A.

Passiamo alle situazioni di Rabiot (2023) e Ramsey (2023), arrivati entrambi con molte aspettative da parte di tifosi e dei media ma che non hanno mostrato il loro valore.

Se il francese non ha mai risparmiato l’impegno e qualche prestazione positiva, anche se ben lontana da quanto ci si poteva aspettare al suo arrivo, il gallese, che pure è un calciatore che tecnica e qualità le avrebbe, da inizio stagione è ai ferri corti con staff e dirigenza, tanto da far accettare al giocatore il prestito ai Rangers Glasgow fino a giugno 2022.

Prestito secco SENZA alcun obbligo da parte degli scozzesi, ma un’intesa verbale di massima qualora volessero acquistare il centrocampista, cosa ovviamente auspicata dalla Juventus. In ogni caso, per Ramsey non ci sono possibilità per una permanenza in bianconero.

Un punto a favore per entrambi i giocatori è legato al loro arrivo a parametro zero. Una loro cessione, infatti, garantirebbe alla Juventus una plusvalenza praticamente piena.

Attualmente in bilico Bernardeschi (2022), in scadenza il prossimo giugno. Giocatore che avrebbe delle potenzialità importanti ma non si è mai imposto in maniera definitiva in bianconero. Uno dei lati che apprezza maggiormente Allegri, oltre alla professionalità, è la duttilità, dote molto utile nel calcio moderno.

Ha da poco cambiato agente, passando da Raiola a Pastorello, guadagna molto - circa 4 milioni netti - e, dipendesse solo dalla Juve, il contratto verrebbe rinnovato ma a cifre minori, in linea con la nuova politica societaria basata sul contenimento dei costi e sulla maggiore sostenibilità economica.

Qui ci possono essere i maggiori attriti, specie se il calciatore, cambiando agente, pensa di guadagnare almeno la stessa cifra percepita finora, alla Juventus o in altre squadre.

Discorso diverso per McKennie (2025), che ha dimostrato, tranne alcuni passaggi a vuoto, di essere un centrocampista di corsa, in grado di ricoprire diversi ruoli del centrocampo bianconero e che può segnare diversi gol in stagione. Il centrocampista statunitense ha dimostrato di essere un jolly molto prezioso e utile sia da titolare che nelle rotazioni di Allegri. In teoria non è sul mercato ma, di fronte ad una buona offerta, magari con plusvalenza, potrebbe essere anche ceduto.

Da definire anche il quadro di Rovella (2024), attualmente al Genoa e di Fagioli (2023), attuale centrocampista della Cremonese. Resteranno a Torino, specie se partiranno i nomi menzionati precedentemente, oppure andranno nuovamente in prestito o verranno scambiati per arrivare a qualche centrocampista giudicato più forte?

Senza dimenticare, come scritto su queste pagine lo scorso 4 febbraio (CLICCA QUI PER LEGGERE), a prescindere da tutte le situazioni elencate, che la Juventus ha come obiettivo per la prossima stagione l’acquisto di una grande centrocampista.

Queste, attualmente, le vicende della mediana bianconera. Nella prossima e ultima puntata analizzeremo le scelte in attacco della prossima stagione.