Calosso (terapista) a RBN: "Se Yildiz si opera rimane fuori due mesi"

Calosso (terapista) a RBN: "Se Yildiz si opera rimane fuori due mesi"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:20Podcast
di Francesco Tringali

Ai microfoni di Radio Bianconera nel corso di 'Cose di Calcio', in compagnia di Antonio Paolino, è intervenuto il fisioterapista Andrea Calosso, per analizzare i problemi di Yildiz e Thuram, ai box in questa prima fase di stagione: "Bisogna essere lucidi quando si parla di questo tipo di infortuni, perché li ho sentiti paragonare a quello di Pogba. Non c'entra nulla, quello fu un infortunio in cui il calciatore scelse di non operarsi perché il menisco era fratturato e in quel momento stava seguendo un medico naturopata che diceva che il corpo si rigenera. E sono stati persi due mesi, quando poteva essere operato subito. L'infortunio di Yildiz è un infortunio che capita anche alle persone normali, in cui si infiamma il famoso tendine rotuleo, un pezzo molto spesso, che per romperlo deve essere soggetto a dei carichi pazzeschi. L'infortunio di Thuram è diverso, è una patologia femoro-rotulea, nel momento in cui il ginocchio fa scorrere la rotula prende una strada leggermente sbagliata e va a grattare sulle cartilagini e viene fuori questo dolore. La chiamano 'sindrome del cinema', perché quando finisce il film ci si alza e i primi passi sono dolori. L'atleta con questa patologia fa fatica ad allenarsi e quindi si cerca di lavorare per un rinforzo muscolare e provare a contenere il problema.

Il cerotto di Yildiz ai Mondiali? C'è questa leggenda che a seconda dei colori vada a curare una determinata patologia. Ma non c'entra nulla, non hanno delle funzioni mediche, sono dei cerotti che devono stabilizzare l'articolazione e hanno questa rilevanza che mantengono la prestazione per diversi giorni. L'occhio clinico mi fa pensare che tra i due stia peggio Yildiz, perché è filtrata la notizia che c'è il rischio di intervento. L'ipotesi è sul tavolo ora devono decidere, significa che i risultati ottenuti fino a oggi sono scarsi. Io mi sarei aspettato un Mondiale da protagonista, vedendo usato col contagocce credo che la soluzione sia vicina all'intervento. Vorrebbe dire toglierlo dal campo per due mesi per una pulizia delle pareti del tendine. Poi riabilitazione e dopo due mesi devi riadattarti. A buoni livelli tornerebbe a ottobre o novembre".