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Il centravanti ideale per la Juve è Icardi: pro e contro dell'argentino

Il centravanti ideale per la Juve è Icardi: pro e contro dell'argentinoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:49Podcast
di Quintiliano Giampietro
La Juve di Spalletti cerca un centravanti per aumentare la forza realizzativa. Icardi rimane accostato ai bianconeri, ma al momento sono solo voci

Icardi alla Juve è un po' come la celebre favola di Esopo, in cui un giovane pastore per gioco grida “al lupo, al lupo”, fino a quando l'animale arriva davvero. L'attaccante argentino da diversi anni è accostato ai bianconeri, alla fine l'affare non è mai decollato. La situazione attuale delle due parti rende vive le voci su questa ipotesi. Il giocatore è svincolato ed è a caccia di una nuova sistemazione, i bianconeri hanno seri problemi in fase realizzativa e cercano un vero nove, capace di trasformare in gol le occasioni create dalla squadra. Hanno enormi difficoltà a farlo Kolo Muani e Woltemade, entrambi con caratteristiche diverse. La squadra di Spalletti ha il quattordicesimo attacco del campionato, con 13 reti, meno della metà della Roma, in vetta a questa speciale classifica con 28. Soprattutto in una stagione in cui si segna molto, la Juve deve invertire la rotta se vuole sperare nella zona Champions League.

La vena realizzativa di Icardi è un pro rispetto alle esigenze della Juve. Nell'ultima stagione con il Galatasaray, il trentatreenne di Rosario ha totalizzato 16 gol in 47 presenze, 19 reti la media nell'intero quadriennio turco. Niente male, anche se la Super Lig non è un campionato top. Ci sono però anche dei contro su questo giocatore. Intanto il fattore economico. Nel club di Istanbul ha percepito 9 milioni netti l'anno. Insostenibili per le casse e la politica societaria dei bianconeri. Nel caso, dovrebbe abbassare le pretese. L'altro aspetto è di natura caratteriale. O meglio, c'è qualche timore possa essere un elemento nocivo per gli equilibri dello spogliatoio. A proposito, Icardi fu allenato da Spalletti all'Inter, di cui era capitano. Tra i due ci furono attriti, ma parliamo di altri tempi. Certe cose si possono sistemare, per reciproca convenienza e soprattutto per il bene della squadra. Al momento siamo nel perimetro di ragionamenti e ipotesi. Icardi alla Juve resta una favola stile Esopo. Le vie del mercato però sono infinite e chissà, magari il lupo un giorno può arrivare per davvero.