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Juve-Napoli ironia del calcio: il destino di Spalletti nelle mani di Allegri

Juve-Napoli ironia del calcio: il destino di Spalletti nelle mani di AllegriTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 19:40Podcast
di Quintiliano Giampietro
La sfida tra Juve-Napoli mette di fronte Spalletti e Allegri: se i bianconeri dovessero perdere, la panchina del tecnico bianconero potrebbe saltare

Il match tra Juve e Napoli, tra i tanti temi, racchiude anche il confronto Spalletti-Allegri, entrambi scudettati, ma a squadre invertite. Ricordi felici a parte, questa volta il focus si sposta su un piano diverso e riguarda la panchina bianconera. Poco stabile dopo il ko contro il Genoa e malgrado Carnevali abbia messo sul banco degli imputati i giocatori, richiamandoli alle proprie responsabilità e costringendoli al ritiro. L'input dell'ad suona come una conferma dell'allenatore, ma in questi casi a tempo. Un'altra sconfitta, soprattutto se con modalità stile Marassi, inevitabilmente indurrebbe la Juve a prendere una decisione diversa. Intanto perché la zona Champions, oggi a -6, si allontanerebbe ulteriormente, poi perché sarebbe la prova definitiva che i calciatori non riescono a seguire il tecnico. Sotto questo aspetto, le indiscrezioni rispetto a malumori per gli allenamenti sono un segnale importante.

La sfida tra Juve Napoli, appaiate a 14 punti, è un scontro diretto tra due squadre chiamate quanto meno a qualificarsi tra le prime quattro. Il confronto tra i due allenatori lo rende ancora più avvincente. Entrambi non possono perdere per questioni di classifica, ma per Spalletti ha il sapore dell'ultima spiaggia. La società bianconera spera ovviamente nel ritorno alla retta per arrivare a giugno, quando probabilmente Lucio saluterà la Vecchia Signora a prescindere dall'esito della stagione. Intanto Carnevali traccerà una linea dopo Az in Europa League e il match contro la Fiorentina, dopo il quale ci sarà la sosta per le Nazionali. Tutto questo salvo tracollo contro il Napoli. Nel caso, come detto, esonero pressoché sicuro. E, ironia della sorte, porterebbe indirettamente la firma di Allegri, l'uomo dei 14 trofei da tecnico della Juve, su tutti i cinque scudetti consecutivi. Sembra sia passata un'eternità. Nostalgia canaglia.