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David e Openda emblema del flop Juve nel mercato estivo

David e Openda emblema del flop Juve nel mercato estivoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:36Podcast
di Quintiliano Giampietro
La Juve sta cercando con urgenza un centravanti: la decisione in seguito al fallimento di David e Openda, fermo restando l'addio di Valhovic a giugno

David e Openda rappresentano più di altri il fallimento della Juve nell'ultimo mercato estivo, primo targato Comolli. I due giocatori avrebbero dovuto alzare il livello della squadra, missione fallita. Ma non sono gli unici errori.

Circa un mese fa, parlando dell'impatto di David e Openda sulla Juve, Spalletti aveva detto: “Devono mostrare la faccettina da c...., altrimenti gli avversari li prendono a schiaffi”. Dopo il clamoroso rigore sbagliato contro il Lecce, il canadese sembrava avesse intrapreso la strada giusta, grazie anche all'aiuto di tecnico e compagni. Significativa la prova contro il Sassuolo, condita da un gol e un assist, poi rete alla Cremonese. Baci, abbracci e sorrisi. Un'illusione. A Cagliari l'ex Lille ha fatto clamorosi passi indietro, chiudendo il match senza fare nemmeno un tiro in porta. Idem Openda, subentrato a Miretti ad un quarto d'ora dalla fine. Per farla breve, in questa stagione, considerando tutte le competizioni, David ha firmato 27 presenze e 5 gol, il belga 23 gare, 2 reti. Poco, anzi pochissimo.

Il discorso economico pesa sui due giocatori. David è stato preso a parametro zero, in realtà la Juve ha sborsato 12,5 milioni di euro per i cosiddetti oneri accessori, ne guadagna 6 l'anno. Openda in prestito per 3,3 milioni, con obbligo di riscatto fissato a 40,6, legato alla permanenza della squadra in Serie A. Un sostanziale acquisto a titolo definitivo. Stipendio 4 milioni. Entrambi non sembrano da Juve, guarda caso Spalletti come titolare aveva scelto Vlahovic che però poi si è infortunato e comunque a fine stagione andrà via. La società sta cercando con urgenza un attaccante. Nella casella dei flop di Comolli anche Zhegrova e Joao Mario. Il kosovaro, operato a gennaio 2024 di pubalgia, sembra abbia recuperato, ma Spalletti lo utilizza con il contagocce. Finora 14 presenze, di cui 10 in Serie A, solo una da titolare. Dulcis in fundo Joao Mario. Per il portoghese, giunto dal Porto dopo uno scambio con Alberto Costa, è fuori da ogni progetto tecnico. La Juve ha tempo fino al 2 febbraio per riparare agli errori commessi in estate.