De Paola a RBN: "Juve da rifondare e dimentichi Vlahovic. Serve gente come il Dibu"

De Paola a RBN: "Juve da rifondare e dimentichi Vlahovic. Serve gente come il Dibu"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:30Podcast
di Francesco Tringali

Intervenuto a Radio Bianconera, in collegamento a 'Due in Bianconero', il direttore Paolo De Paola ha commentato le ultime vicende di casa Juventus: “Sono entusiasta di questo inizio comportamentale di Spalletti ma c’è bisogno che non spari più contro i dirigenti e non lo faccia sul mercato perché in questo momento, davanti ad una rivoluzione necessaria, serve calma. Anche l’atteggiamento di chi fa parte di questo gruppo è sbagliato, anche Chiellini ha le sue colpe per non aver trasmesso la giusta mentalità. Detto questo la rivoluzione che serve alla Juve passa da uno spogliatoio che va ristabilito, ci sono troppi giocatori che si sentono arrivati e non hanno fatto nulla per sentirsi in diritto di essere così. Squadra che va rifondata e ha ragione Spalletti a cercare anche nomi che prima potevano essere marginali ma che in un progetto di rinnovamento possono trovare collocazione migliore". 

Poi sui rinforzi necessari alla squadra di Spalletti: "Alla Juve non servono necessariamente giocatori di bella speranza ma giocatori di carattere, carattere vero, non fighettini che girano per il campo, si devono materializzare giocatori alla Furino, Montero, Tevez, giocatori capaci di mettere in campo qualcosa di più dal punto di visto caratteriale. Spalletti ha bisogno di ristabilire nello spogliatoio quel carattere che non molla mai e che appartiene allo stesso Spalletti". E su Vlahovic: "Deve essere un capitolo chiuso. Se diciamo che deve essere composto un nuovo dna nello spogliatoio si deve cominciare anche da questo. Il serbo ha tirato troppo la corda e ora basta, ha fatto capire alla società e ai tifosi di essere troppo interessato ai soldi.  Carnevali e Massara stanno lavorando ad una stratificazione di errori delle gestioni precedenti, anche qui mi aspetto grande sintonia tra Spalletti e la società nella ripulitura di errori tecnici ed economici evidenti. Bisogna venderli senza svenderli e tenere quelli rivitalizzabili.

Sugli esuberi e le possibili sorprese: "Douglas Luiz mi è sempre piaciuto ma ultimamente sembra disorientato, un pesce fuor d’acqua, ma indiscutibile dal punto di vista tecnico. Anche Arthur secondo me aveva tempi lenti ma il registro di centrocampista arretrato che potrebbero servire. Certi giocatori inseriti in un contesto ordinato di gioco possono dare un contributo reale. Kolo Muani è un’operazione che ha una sua logica. In un mercato con cifre folli in rapporto alla qualità dei giocatori, il francese ha un valore tecnico adeguato al prezzo e in un contesto di gioco come quello di Spalletti può essere utile. Questione portiere: Perin e Di Gregorio hanno delle carenze ma serve un portiere con carisma e qualità da Juventus, il Dibu Martinez è la personalità giusta. Sarebbe l’acquisto giusto".