Podcast

Discreti a RBN: “Juventus serve pazienza, il livello è da quarto posto”

Discreti a RBN: “Juventus serve pazienza, il livello è da quarto posto”
Oggi alle 21:15Podcast
di Lucio Marinucci

Il giornalista Stefano Discreti è stato ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera. In diretta i temi sono stati diversi, che riportiamo di seguito:

SPALLETTI
"Spalletti non mi piace. Non mi piace come si esprime in conferenza. Anche quest'anno si tiene in piedi per 6-7 acquisti fatti da Giuntoli, però cambiare non porta a nulla. La società deve stare ferma e ripianificare, perché se cambi ogni anno ricominci da capo. Abbiamo lasciato andar via Giuntoli, dicendo che ha lavorato male, ma oggi Spalletti ha recuperato i suoi acquisti. Quindi tutto questo male non aveva fatto. Se avessimo tutti un po' meno di frenesia magari. Anche oggi tutti dicono 'via Spalletti', così si rischia di fare come l'Inter di un tempo".



MERCATO
"Non avrei sprecato tutto il budget subito per comprare Kolo Muani. La Juve doveva prima di tutto puntellare il centrocampo e poi cercare un bomber. Kolo Muani è benvoluto, ma c'è qualcosa che non va nella Juve. E lo vediamo anche da chi va via. David sembrava uno non più capace, va all'Atletico e ora segna sempre. Openda è andato a Lione e ha ripreso a segnare, stessa cosa Vlahovic. Io credo che alla fine ci sia un problema di pressione. Non tutti alla Juve possono portare quella maglia. Magari David a Madrid, con una pressione differente, rende diversamente. Prima di giudicare certi giocatori, aspettiamo. Vediamo come è tornato carico Nico Gonzalez. Credo che la Juve debba avere meno frenesia sul mercato e cercare fin da subito di prendere i giocatori già per la prossima stagione, pianificando per tempo. Non prendendo per esempio alla fine Woltemade. I calciatori arrivati mi piacciono, come Alajbegovic, giovane di belle speranze. Anche il portiere, perché Vicario è uno affidabile".

IN GENERALE
"Credo ci voglia più pazienza. Il livello della Juve attualmente è da quarto posto, quindi non credo di mettergli troppa pressione. Alla Juve non gli si chiede di vincere lo Scudetto, ci sono squadre più attrezzate come Inter, Roma, Como, che giocano da più tempo insieme. E poi sulla Juve c'è da dire una cosa: c'è questo problema atavico degli infortuni. Incredibile cosa sta accadendo. Grabara era un ottimo secondo e si fa male subito, vedi Yildiz poi e gli altri. C'è una buona dose di sfortuna".