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Gambelli a RBN: “Spalletti quest’anno non ha scuse. Gatti? Contento che sia rimasto”

Gambelli a RBN: “Spalletti quest’anno non ha scuse. Gatti? Contento che sia rimasto”
Oggi alle 21:20Podcast
di Lucio Marinucci

Riccardo Gambelli, piccolo azionista della Juventus e scrittore, è intervenuto a Radio Bianconera, nel corso della trasmissione Fuori di Juve. Queste le sue parole, a partire da Antonio Conte, ancora molto amato da tanti tifoasi della Juventus: "Io sono uno dei più grandi suoi estimatori, ha aperto il nostro ciclo, lo stimo davvero tanto Con la sua motivazione ci portò a vincere il primo Scudetto. Pregavo dopo Motta che tornasse lui, ma non è avvenuto. Io però sono juventino, evidentemente non c'è stata la possibilità di prenderlo, non so il motivo. Ancora qualcuno non ha perdonato quell'addio. Ora c'è Spalletti e tifo per lui. Quest'anno non ha nessuna scusa, allena la squadra dal primo giorno, non gli hanno acquistato dei campioni ma è stato fatto il possibile. Se non ci sono le possibilità che un giorno torni Conte, continuo a dare fiducia a Spalletti. Il tifoso è pessimista e non vede la luce in fondo al tunnel e si aggrappa a tutto. Ma contestare l'allenatore non credo sia il sistema migliore. Quando sento fischiare Locatelli mi dispiace, è un nostro giocatore e non va fischiato. Poi può non piacere, ma se gioca va sostenuto".

Poi sulla sfida col Sassuolo: "Cambiare qualcosa? Io infoltirei il centrocampo, ma non credo che lo farà. Owusu? In altre nazioni lanciano i 17enni, perché non possiamo farlo anche noi? Ma io credo che invece rivedremo Douglas Luiz e Koopmeiners, con Nico Gonzalez dietro la punta centrale, che stavolta potrebbe essere Woltemade, a cui Spalletti potrebbe dare fiducia. Punterei sul tedesco e rimetterei Alajbegovic con Conceicao. Credo che domenica tocchi al tedesco. Poi magari mette Kolo Muani a sinistra al posto di Alajbegovic. Ma la punta rimane Woltemade". E ha concluso dicendo: "Bremer è il nostro punto di riferimento, è capitano ora e se lo merita. Ero fiducioso nel suo recupero e sono felice che sia così. E poi mi piace anche Lucumì, anche come personalità. E faccio i complimenti a Gatti. Ogni anno viene messo tra i ceduti, ma lui ogni volta che entra dà il 110%. Sono felice che sia rimasto e per il suo gol".