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Spalletti fa melina sul contratto, mentre Mourinho strizza l'occhio alla Juve

Spalletti fa melina sul contratto, mentre Mourinho strizza l'occhio alla Juve TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:05Podcast
di Quintiliano Giampietro
Spalletti continua a dribblare la questione legata al rinnovo del contratto, intanto Mourinho sorprende quando gli chiedono se allenerebbe la Juve

Il contratto di Spalletti con la Juve scade a fine stagione. Il tecnico toscano continua a rinviare il discorso sul rinnovo, nel frattempo Mourinho non avrebbe nessuna preclusione per allenare i bianconeri.

La Juve e Spalletti insieme fino a giugno, poi si vedrà, intanto irrompe Mourinho. Potremmo sintetizzarla così. Ormai in ogni conferenza stampa, il tecnico toscano viene stuzzicato sulla questione contratto, scadente a giugno. Giornalisticamente ci sta, ma Lucio ribadisce: “Non ho ancora fatto niente per meritare il rinnovo. Non firmo in bianco”. Strategia o eccesso di umiltà? Ai posteri l'ardua sentenza. Difficile immaginare le parti non abbiano trattato l'argomento. Non a caso, nel pre Cagliari, Chiellini ha detto che Spalletti sarà allenatore bianconero anche del futuro, senza dubbio. Fermo restando la necessità di qualificarsi in Champions League, il tecnico di Certaldo è sicuramente di un livello elevato e sta ricostruendo sotto diversi punti di vista: tecnico, tattico, mentale. Cambiare ancora una volta sarebbe un errore e non da grande club.

Molti ex giocatori della Juve e diversi addetti ai lavori, rinnoverebbero subito Spalletti. Innanzitutto per le sue capacità, poi anche per responsabilizzare la squadra. In caso contrario, la società dovrebbe prendere comunque un top coach, il tempo delle scommesse ormai è finito da un pezzo. Proprio in relazione a questo, si inserisce il pensiero di Mourinho: “Mi stupisco quando vedo che queste grandi squadre vengono affidate a tecnici senza storia, che non hanno mai vinto nulla”. Il portoghese è ancora più diretto quando gli viene chiesto se allenerebbe la Juve: “Certo”. Candidatura, assist, forse una furbata. José sembrava serio, del resto è un professionista e può andare dove meglio crede. Nel caso, ci sarebbe la rivolta di buona parte del popolo bianconero per tutto ciò che ha rappresentato il portoghese quando era sulla panchina dell'Inter. Il nemico sportivo. Il problema non sussiste, siamo nel campo delle parole e forse anche delle suggestioni. Anche perché la Juve avrebbe pronto un prolungamento per Spalletti fino al 2028.