L'agente di Kessié replica a Carnevali: "Franck voleva la Juve, ma..."

L'agente di Kessié replica a Carnevali: "Franck voleva la Juve, ma..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Con una lunga lettera, l'agente di Kessié Atagana replica a Carnevali e spiega perché il suo assistito non è andato alla Juve

Una lunghissima lettera rivolta a Carnevali, in cui l'agente di Kessié spiega il mancato arrivo alla Juve dell'ivoriano che poi è tornato all'Atalanta. Di seguito le parole di Atagana. 

"Rispetto alle dichiarazioni pubbliche dell'Ad della Juve riguardanti Franck Kessié e il sottoscritto, ritengo necessario intervenire; per rispetto di Franck, della sua e della mia professionalità e della verità dei fatti relativi al mancato passaggio in bianconero e approdo all'Atalanta. Nessuna polemica, ma è doveroso farlo. Prima di tutto lo è per Kessié, visto che è stata messa in discussione la sua determinazione nel voler raggiungere la Juve; ma lo è anche per il sottoscritto, rispetto ad insinuazioni sulla mia professionalità.  Ho il massimo rispetto per la Juve, la sua storia, i suoi dirigenti. Non mi permetto di criticare le loro scelte. Al tempo stesso, se i vertici del Club  giungono a offendere l'agente, occorre intervenire.  Il mio dovere  è svolgere il ruolo con serietà, correttezza e trasparenza, anche quando svolgo opera di intermediazione. Franck, peraltro, è un professionista molto maturo, pienamente autonomo nel decidere della propria carriera. Non merita di essere messo in cattiva luce agli occhi dell'opinione pubblica e dei tifosi". 

L'agente continua: "La trattativa con la Juve non è nata negli ultimi giorni di mercato. È  iniziata molte settimane prima, quando Franck, scaduto il contratto, aveva deciso di sposare il progetto bianconero. Lo ha dimostrato con rinunce economiche enormi, ha detto no a diverse proposte provenienti da altri club, alcune delle quali a cifre che sarebbero state irrinunciabili per chiunque. Kessié  non ha aspettato la Juve perché non avesse alternative, era convinto della sua scelta. Ho lavorato aspettando parecchie settimane, con pazienza, rispetto e discrezione. La proposta concreta della Juve è maturata soltanto negli ultimissimi giorni di mercato. E nonostante fosse sensibilmente inferiore rispetto alle condizioni  iniziali, avevo avuto l'assenso del calciatore ad abbassare le sue richieste perché la priorità erano i bianconeri".

Ancora Atagana: "Abbiamo cercato un compromesso accettabile per tutti, ma non si è raggiunto un punto di equilibrio, malgrado Franck avesse fatto di tutto per andare alla Juve. Alla fine di agosto, però il giocatore ha tratto alcune lecite conclusioni sull'effettiva determinazione del Club nel volerlo. Era diventata una questione di considerazione, fiducia nei suoi mezzi, soprattutto dignità. Nelle dichiarazioni pubbliche di Carnevali si è fatto riferimento, oltre a probabili responsabilità dell'agente, a una presunta mancanza di determinazione del ragazzo. Franck ha aspettato la Juve per settimane, solo negli ultimissimi giorni di mercato vi è stata la disponibilità del Club a trattare. Kessié ha avuto la percezione che la convinzione nei suoi confronti non fosse quella che aveva immaginato per tutto il tempo precedente. La trattativa è stata interrotta quando, di fronte alla rigidità e alle difficoltà incontrate,  il mio assistito ha ritenuto che non esistessero più le condizioni per chiudere positivamente. Sono venute a mancare convinzione e determinazione da parte della Juve. Ringrazio Spalletti che ha avuto grande considerazione di Kessié, disponibile fino all'ultimo proprio per questo".