Andreazzoli a RBN: "Spalletti una certezza. Il contratto è davvero l'ultima cosa a cui pensa"

Andreazzoli a RBN: "Spalletti una certezza. Il contratto è davvero l'ultima cosa a cui pensa"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

A intervenire ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve, è stato mister Aurelio Andreazzoli, storico collaboratore di Luciano Spalletti nella Roma e nell'Udinese. E ha detto la sua sul rinnovo con la Vecchia Signora del tecnico di Certaldo: "Ovvio che sia una scelta giusta. E' una certezza, lo ha dimostrato nel tempo. Lo è a prescindere, ma i fatti parlano chiaro. A Roma, così come a Milano, così come all'Udinese o allo Zenit. E' sempre riuscito a far rendere la propria squadra al massimo delle sue possibilità". 

E ha continuato: "La sua maggiore caratteristica è che è uno che non lesina energie, vuole lo stesso dai giocatori, a partire dai comportamenti. Ha il piacere di allenare le squadre rivolgendosi alla porta avversaria, e piace molto ai calciatori, perché pensa a verticalizzare. I giocatori amano giocare in avanti e con lui si divertono. E poi ci metto anche la qualità delle proposte del suo gioco".

Mentre sul rinnovo, Andreazzoli ha specificato: "Credo che sia l'ultima cosa a cui pensi il contratto. A volte non è facile capirlo, perché ha un carattere tosto, ma non penso che sia andato alla Juve pensando a crearsi i presupposti per un contratto lungo. Il contratto è davvero l'ultima cosa a cui pensa, lo dico per certo. Non gliene frega nulla, lui vuole conquistare l'ambiente, far vedere quello che vale e conquistare i suoi giocatori. Se riesce ad avere soddisfazione con questa società, non credo che abbia altro da chiedere. Presumo che chiuderebbe il cerchio per lui, visto che è già da un po' in giro per i campi. Avere l'opinione dell'allenatore, di uno come Spalletti, credo sia un valore aggiunto per la Juve".

"La coerenza è la sua dote migliore - ha ammesso -. E' coerente come uomo, in quello che dice. A volte si allunga anche un po' troppo con le parole, ma alla base di tutto c'è quello che fa. E la squadra, se l'allenatore è sincero, fa quello che chiede. E la Juve si vede che fa quello che chiede, perché crede in lui". 

Infine sulla corsa Champions: "Chissà cosa succederà, sono tante lì a pochi punti. Io ci metto dentro anche l'Atalanta, che è rientrata. La partita di  sabato dirà qualcosa sicuramente".