Resurrezione Di Gregorio: Juve riconquistata, ma il destino pare segnato
Una rondine non fa primavera, ma il rigore parato contro il Genoa permette a Di Gregorio di riprendersi la Juve. Almeno per il momento. L'ex Monza torna in campo nella ripresa, dopo oltre un mese di assenza, grazie all'infortunio di Perin. Dopo mezz'ora penalty in favore dei liguri: batte Martin, Michele para, come il tiro conseguente alla ribattuta. Il portiere evita così che la gara si riapra, in un momento peraltro complicato per i bianconeri. In pochi secondi accantonate le critiche e la delusione per la panchina. Un grazie anche a Pinsoglio per avergli dato un foglietto, prima che il giocatore dei liguri si esibisse dagli undici metri. “Ci aveva messo del suo per perdere la maglia, ha fatto altrettanto per riprendersela”, le parole di Spalletti su Di Gregorio.
Il tecnico probabilmente ha circoscritto la sua risposta alla gara di ieri, non si riferiva al ristabilirsi delle vecchie gerarchie tra i pali della Juve, con Di Gregorio di nuovo titolare. La società da tempo sta cercando un nuovo portiere, pensando alla cessione di Michele, Perin potrebbe restare. Nel frattempo bisogna capire quale sarà l'entità dell'infortunio di Mattia, quindi quante gare dovrà saltare. L'ex giocatore del Monza ha risposto presente alla chiamata di Spalletti e in queste ultime sette gare di campionato proverà a giocarsi la maglia. Per convincere la società a puntare ancora su di lui. Nel frattempo il destino ha dato all'Uomo DiGre la possibilità di reagire dopo il brutto periodo. Michele è risorto, nel giorno di Pasquetta. A giugno si vedrà.
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