Avv. Savino a RBN: "Spalletti andava rinnovato da tempo. E Vlahovic deve rimanere"
Ospite di Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve, è stato l'avvocato Roberto Savino, noto tifoso della Vecchia Signora. E ha parlato innanzitutto di Luciano Spalletti e del suo futuro: "E' giustissimo rinnovarlo, ma andava fatto già tempo fa. Dobbiamo riuscire a intravvedere le cose positive che sta facendo, cercando almeno una volta di estraniarci dai risultati del campo. La pazienza ci vuole, anche se ci voleva 4 anni fa. Sono 5 anni che vogliamo un'annata del genere, che puoi anche rimanere con l'amaro in bocca ma consapevole di avere a che fare con una squadra vera e che, sistemando 2-3 cose, ti può dare delle soddisfazioni".
E ha continuato: "Per competere in Europa ci vogliono 2-3 acquisti per avere una panchina forte. Non dobbiamo buttare ogni volta il bambino con l'acqua sporca, o ricominci sempre daccapo. Le partite veramente deludenti finora sono poche, tipo Como, primo tempo col Napoli, ma quante volte siamo rimasti rammaricati? Tante, e ora devono diventare gioie. Molte volte di più dell'ultimo anno e mezzo siamo rimasti soddisfatti, dobbiamo ammetterlo. Spalletti sta giocando senza centravanti, per non parlare del portiere".
Mentre su Dusan Vlahovic ha detto: "Rinnovo? Sono mesi che dico che il suo rinnovo a quelle condizioni era follia. Però onestamente lo diciamo tutti. Al 50% di quello stipendio ci penso invece. Perché se lo perdi a zero, poi devi cercarne un altro da Juve. E sappiamo quanto sia difficile. C'è il fallimento totale dei due arrivati (David e Openda, ndr). L'infortunio ha ridimensionato le pretese del serbo. Per me deve esserci questo rinnovo, di un paio di anni almeno".
Poi su Kenan Yildiz e i suoi progressi: "Crescita sorprendente. Fa un lavoro preziosissimo, anche quando non fa magie. In un'altra Juve sarebbe davvero idolatrato. E' un giocatore che sorprende per la sua crescita, che è continua. E' un elemento di raccordo importante, soprattutto quando usciamo dalla trequarti".
Infine sulla sfida all'Udinese: "Io metterei Boga dal 1'. Terrei le cartucce degli attaccanti in panchina. A Boga va data fiducia, abbiamo visto ancora poco".
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