De Martinis (Orgoglio Bianconero) a RBN: "Tifosi, c'è scetticismo ma con unità d'intenti..."

De Martinis (Orgoglio Bianconero) a RBN: "Tifosi, c'è scetticismo ma con unità d'intenti..."
Oggi alle 21:15Primo piano
di Daniele Petroselli

A Fuori di Juve, trasmissione di Radio BianconeraMichele De Martinis (JOFC Orgoglio Bianconero) ha commentato la possibilità che la Juve tratti Mauro Icardi, ora svincolato: "Pensavo: Kane, 34 anni, Lewandowski e Icardi. Certa qualità non si trova più. A me andrebbe bene l'argentino". Poi ha valutato l'affare Ekhator: "Che sia sconosciuto poco male, l'importante è che sia conosciuto da chi lo ha voluto prendere. Ottolini è stato a Genova, lo conosce bene. Credo che Baldini abbia parlato con Spalletti riguardo al ragazzo. Può sembrarci un colpo a sorpresa, ma credo abbiano le idee chiare".

Mentre sull'addio a Daffara, portiere ceduto al Parma: "Ha fatto un ottimo campionato con l'Avellino in B, veniva dalla Next Gen, abbiamo avuto giocatori interessanti ma pochi poi hanno fatto la differenza. A chi valuta negativamente questa operazione dico: se la Juve si fosse presentata con lui come primo portiere, cosa avremmo detto?".

Si continua a parlare della questione attaccanti, e De Martinis ha detto: "Capisco lo scetticismo dei tifosi, ma su Kolo Muani dico che è un discorso di valutazioni. Ok prenderlo, anche se mi piacerebbe anche un altro attaccante, magari un giovane ma più formato di Ekhator, tipo Pellegrino del Parma, che ha la cattiveria giusta, gli argentini hanno una tradizione con gli attaccanti".

Poi ha detto la sua sul pessimismo dei tifosi sul mercato bianconero: "E' dovuto a anni difficili, senza vittorie. Ci sono alle spalle fallimenti che condizionano l'umore. E lo capisco perfettamente. Ma quando c'è unione d'intenti tra allenatore e società, si può costruire qualcosa d'importante. Ci vuole pazienza, ma queste sono le basi per tornare ad essere vincenti". Mentre su Giovanni Carnevali: "Mi dà fiducia perchè conosce il calcio italiano, sa come muoversi, al contrario di Comolli. Conosce le dinamiche del mercato italiano, ha fatto bene a Sassuolo, ha l'esperienza giusta per far bene a Torino".