Domenico Rocca: la denuncia contro Rocchi, il post su Facebook e il silenzio

Domenico Rocca: la denuncia contro Rocchi, il post su Facebook e il silenzio TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
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di Mirko Nicolino
L'ex guardalinee che ha fatto partire l'inchiesta sul mondo arbitrale non vuole commentare la vicenda, ma sul suo profilo social...

Domenico Rocca è il nome che ha acceso la miccia dell’inchiesta sul mondo arbitrale. Ex assistente arbitrale calabrese, originario di Pizzo Calabro, aveva già fatto emergere nel 2025 le sue perplessità sulla gestione del sistema AIA, indirizzando una lettera-denuncia agli organi competenti e segnalando presunte anomalie nelle valutazioni e nelle designazioni.

La sua vicenda è tornata al centro dell’attenzione nelle ultime ore per via dell’inchiesta milanese che sta facendo tremare i vertici arbitrali e che ha costretto il designatore Rocchi all’autosospensione. Rocca ha scelto di affidare a Facebook un messaggio sulla vicenda, un post che ha riacceso il dibattito attorno alle sue denunce e al clima interno al settore arbitrale: “Chi di spada ferisce, di spada perisce”, le parole dell’ex segnalinee.

La nostra redazione ha provato a contattarlo, ma il diretto interessato non ha voluto aggiungere ulteriori commenti alla vicenda, anche perché per farlo dovrebbe essere autorizzato e al momento non lo è. Il suo profilo, comunque, racconta quello di un ex addetto ai lavori che ha deciso di esporsi contro ciò che riteneva non trasparente, rompendo un equilibrio delicato in un ambiente da sempre abituato alla riservatezza.

Qualcuno lo ritiene già un eroe, ma è ancora troppo presto per dare dei giudizi definitivi: i processi si fanno nei tribunali e non in pubblica piazza, anche se in Italia a tanti piace emettere sentenze rapide, soprattutto quando di mezzo ci sono dei colori particolari.