Spalletti: "Domani il pubblico ci stia vicino, le chances sono poche ma vogliamo giocarcele fino in fondo"
Alla vigilia della delicata sfida di domani contro il Galatasaray, Luciano Spalletti ha presentato la partita in conferenza stampa.
Quanto conterà il supporto del pubblico domani?
In certe partite serve un contesto e la partecipazione di un intero ambiente e noi abbiamo bisogno degli occhi e del cuore dei nostri tifosi. Tutte le volte che ho sentito partecipare il pubblico dello Stadium noi siamo diventati più forti. Sappiamo di vivere un momento difficile, ma questa volta glielo chiediamo di starci vicini
Quanto conta alla vigilia la volontà di Yildiz ad esserci a tutti i costi?
Per noi lui è già un leader anche se è molto giovane, è già un punto di riferimento. Lo fa vedere con la serenità anche nei momenti difficili, la facilità di andare ad esplorare cose nuove anche quando tutto sembra difficile. Ha la caratteristica del leader, ha fatto vedere anche nell'ultimo periodo la sua volontà a rimanere qui e sono tutti segnali che portano ad innalzarlo a punto di riferimento. Lui vuole giocare perchè ci tiene ad affrontare questa sfida, oggi uscendo dall'allenamento, per lui parziale, ha voluto ricordarmi: 'Mister io per domani ci sono'
Come sta Di Gregorio?
Dobbiamo sviluppare la capacità di accettare di essere disprezzati, fa parte del nostro ruolo e comincia tutto da lì. Smetti di chiederti cosa succederà e inizi a dirti cosa vuoi che accada. A livello di gruppo non diamo in pasto nessuno alle critiche degli altri, ce le dividiamo. Il famoso salvadanaio comune all'infuori dello spogliatoio dove mettiamo tutto ciò che di bello ci succede come tutto ciò che ci succede di brutto
Quanto pesano le prossime partite?
Pesano tutte e due allo stesso modo, sono delle minacce ma altrettanto delle belle sfide. Io tutte le sere prima di addormentarmi saluto la giornata che ho trascorso e comincio a pensare a quello che devo fare il giorno dopo. Chiaro che ci siano giornate che ti costringono anche a stare male il giorno dopo, ma è da lì che io costruisco qualcosa che mi farà stare bene. Ora si pensa a questa partita qui, che è una sfida difficile, ma noi insieme al nostro pubblico, perchè sono convinto parteciperà in tutti i modi, proveremo a fare di tutto, fino alla fine della partita
Dirà qualcosa al gruppo per trasmettere il senso di Oltre la fine?
Noi non dobbiamo diventare qualcosa di diverso, dobbiamo essere una versione più solida e profonda di quello che siamo. Ci serve una profondità del concetto di squadra per ribaltare una partita come quella di domani sera, per far vedere che quello che siamo in questo momento non assomiglia molto alla verità di chi siamo noi, le valutazioni vanno fatte con le facili statistiche. Non dobbiamo pensare a dover fare tre gol, anche se questa è la verità, dobbiamo pensare a fare un gol, perchè poi gli scenari cambiano, come anche le energie e tutto ciò che c'è attorno. Ne abbiamo parlato anche stamattina e dopo l'analisi della partita che il Como ha vinto meritatamente, ed è davvero l'unica partita in cui davvero si può dire qualcosa a questi ragazzi
Bremer sarà della partita?
Sarà convocato e potrebbe essere utilizzato nella partita, è pasta bianconera anche lui
Quanto passa del futuro dalla partita di domani sera? Per lei e per la squadra
Passa molto da questi risultati qui perchè involontariamente poi sei costretto a subirli un po'. Siamo però nelle condizioni di giocarci la partita al meglio, abbiamo resettato perchè abbiamo fatto quel giorno di recupero che ogni tanto ci vuole
Senza Cabal e Cambiaso può essere la volta di vedere Kostic dall'inizio?
Non gli ho dato molto spazio e questo un po' mi dispiace, a volte nelle scelte siamo condizionati, ma il ragazzo ha un valore come uomo, come professionista, come appartenenza a questi colori. Ha una fucilata di sinistro che già ci ha fatto vedere
Ora Di Gregorio ha bisogno di fiducia o c'è anche Perin?
Si prova a pensare tutto ciò che ci crei meno difficoltà possibili, di conseguenza si fanno valutazioni sperando che siano quelle corrette e c'è anche Noah da tenere in considerazione, il figlio nato a Pinsoglio
Per fare un'impresa serve crederci, quanto ci sta credendo la squadra? Ha in mente di fare riferimento a qualche impresa del passato per convincere il gruppo?
Non è che si possa inventare qualcosa dal niente e trovarsi ad essere qualcosa di diverso, la via d'uscita è sempre essere noi stessi fino in fondo. I passi indietro di questo periodo sono stati anche un po' determinati dagli episodi. Il calcio spesso viene condizionato da degli episodi, però per quanto mi riguarda entra dentro la statistica la partita col Cagliari come quella con il Lecce, ma io lavoro per creare più episodi possibili a favore, io devo allenare quello e quello lo abbiamo fatto, anche in alcune partite nelle quali non abbiamo ottenuto un risultato positivo. Domani le chances sono poche ma vogliamo giocarcele fino in fondo e sono convinto che domani i calciatori, insieme allo stadio, lo faranno vedere
In concreto, dal punta di vista calcistico, come si affronta una partita nella quale bisogna recuperare tre gol?
Si va a fargli vedere quello che loro hanno già fatto, si va ad usare tutto il percorso per evidenziare che noi in realtà non siamo quelli di adesso, ma quelli di un mese fa, dove abbiamo condotto delle partite esibendo un calcio di qualità, adattabilità all'imprevisto e anche individualità perchè Yildiz, Conceiçao, Zhegrova e ora anche Boga, hanno fatto vedere di avere estro e fantasia
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