Alba Roma-Juventus 0-5: 100 anni fa il secondo Scudetto, il primo dell’era Agnelli
Ci sono date che, anche a distanza di un secolo, continuano a raccontare l'inizio di una storia. Il 22 agosto 1926 è una di queste: esattamente cento anni fa la Juventus conquistava il suo secondo titolo italiano, il primo della lunghissima era legata alla famiglia Agnelli.
La squadra bianconera aveva già vinto il campionato nel 1905, ma erano passati 21 anni da quel primo trionfo. Nel frattempo la Juventus era cresciuta, si era trasformata e, dal 1923, aveva iniziato il nuovo corso societario con Edoardo Agnelli alla presidenza. Quel 22 agosto 1926 sarebbe diventato quindi un momento fondamentale nella storia del club.
La finale contro l'Alba Roma
La Juventus arrivava alla finalissima come campione della Lega Nord, dopo aver superato il Bologna in una combattutissima serie di tre partite. Dall'altra parte c'era l'Alba Roma, vincitrice della Lega Sud.
La finale nazionale, però, ebbe un esito molto più netto del previsto. All'andata, disputata a Torino l'8 agosto, la Juventus si impose addirittura per 7-1, mettendo una seria ipoteca sulla conquista del titolo.
Il ritorno a Roma, allo Stadio Nazionale, sembrava dunque quasi una formalità. Eppure quella partita avrebbe avuto comunque un significato storico.
Pastore e Hirzer firmano il trionfo
La Juventus partì subito forte. Al 7' fu Piero Pastore a sbloccare il risultato, prima di trovare anche il secondo gol personale al 44'. Nella ripresa arrivò la rete di Ferenc Hirzer, poi nel finale andarono a segno Federico Munerati e ancora Hirzer.
Finì 0-5 per la Juventus, che chiuse così la doppia finale con un incredibile 12-1 complessivo e conquistò il suo secondo titolo italiano.
L'ultimo capitolo dell'Alba Roma
Quella partita ebbe però un significato particolare anche per gli avversari. L'Alba Roma, infatti, avrebbe cessato di esistere con quella denominazione poco dopo la finale: nell'agosto del 1926 si sarebbe fusa con l'Audace Club Sportivo, dando vita alla Società Sportiva Alba-Audace.
Sarebbe stato però soltanto un passaggio intermedio. Nel 1927 l'Alba-Audace, insieme alla Fortitudo-Pro Roma e al Roman, avrebbe dato vita alla nuova Associazione Sportiva Roma, fondata ufficialmente il 7 giugno 1927.
Così, quasi per una coincidenza del calendario, l'ultima partita dell'Alba Roma fu proprio una finale per lo Scudetto contro la Juventus.
Il primo Scudetto dell'era Agnelli
Ma quel successo aveva un significato che andava ben oltre il risultato. Era il primo campionato vinto dalla Juventus sotto la presidenza di Edoardo Agnelli, iniziata nel 1923. Sarebbe stato il primo capitolo di un rapporto tra la famiglia Agnelli e la Juventus destinato a segnare profondamente la storia del calcio italiano.
Quella squadra era stata costruita anche grazie al lavoro dell'allenatore ungherese Jenő Károly, morto improvvisamente poche settimane prima del trionfo. Il tecnico non poté quindi vedere la squadra che aveva contribuito a costruire conquistare il titolo.
In campo c'erano campioni destinati a diventare simboli del calcio bianconero: Gianpiero Combi, Virginio Rosetta, Luigi Allemandi, Carlo Bigatto, József Viola, Federico Munerati, Antonio Vojak, Piero Pastore e Ferenc Hirzer.
Hirzer fu uno dei grandi protagonisti di quella stagione e chiuse il campionato con un bottino straordinario di reti, trascinando la Juventus verso il secondo Scudetto della sua storia.
Una Juventus al centro di una svolta
Il trionfo arrivò inoltre in un momento di profonda trasformazione per il calcio italiano. La stagione 1925-1926 fu infatti l'ultima disputata con la vecchia struttura articolata tra Lega Nord e Lega Sud. Nell'estate del 1926 il calcio italiano sarebbe stato riorganizzato con la Carta di Viareggio, aprendo la strada alla nuova Divisione Nazionale.
La Juventus si trovava quindi nel mezzo di una trasformazione destinata a cambiare il calcio italiano e, contemporaneamente, iniziava una storia societaria che sarebbe diventata unica nel panorama nazionale.
Cent'anni fa, a Roma, dopo aver dominato la doppia finale contro l'Alba, arrivò il secondo Scudetto della storia bianconera.
Il primo era stato conquistato nel 1905.
Il secondo, invece, avrebbe aperto una storia completamente diversa: quella della Juventus dell'era Agnelli, iniziata proprio con quel trionfo del 22 agosto 1926.
Una storia che, cento anni dopo, continua.
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