Atalanta-Juventus - matchday dei protagonisti: Raspadori contro Yildiz

Atalanta-Juventus - matchday dei protagonisti: Raspadori contro YildizTUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
fonte Juventus.com
Tra ex, giovani fenomeni e record in vista, Atalanta-Juve si gioca anche nei dettagli dei singoli: dove ogni giocatore ha un conto aperto con la partita.

Non è solo Atalanta-Juventus. È un raduno di storie personali che si incrociano senza mai chiedere permesso. Da una parte Giacomo Raspadori, che contro la Juve si sente quasi a casa: quattro gol già segnati ai bianconeri e la sensazione che ogni volta sia il momento giusto per farne un altro. È uno di quei giocatori che non aspetta la partita: la cerca.

Dall’altra Mario Pasalic, fermo a quota 50 gol con l’Atalanta, come un impiegato modello che aspetta solo la promozione simbolica per entrare nella storia del club. Intanto Krstovic si avvicina alla 100ª presenza in Serie A come chi entra in una stanza già piena di gente e decide comunque di prendersi spazio. Poi c’è Carnesecchi, che ormai non para: disinnesca. I numeri lo raccontano come un portiere che “toglie gol al destino”, una specie di contabile del possibile che ogni settimana riscrive il bilancio dell’Atalanta.

Sponda Juve, Yildiz è il ragazzo che non dovrebbe ancora portare numeri sulle spalle e invece li accumula come se fosse già grande da anni. 29 contributi offensivi prima dei 21 anni: roba da predestinati che fingono di essere normali. Locatelli, invece, è il centro del sistema nervoso bianconero: passa più palloni di tutti, li distribuisce come se fosse l’unico che ha letto le istruzioni della partita.

E poi Bremer, che quando sale di testa sembra sempre che il pallone abbia fatto qualcosa di personale contro di lui. Cambiaso, invece, vive di ritorni: ogni corsa è una memoria che si riapre. E Boga, ex Atalanta, oggi alla Juve, che conosce Bergamo abbastanza bene da sapere dove fa male. Alla fine, più che una partita, sembra un vecchio album di fotografie in cui tutti si riconoscono, ma nessuno è più esattamente quello di prima.