Austria-Israele, la serata da ricordare (e da dimenticare) di Abu Farchi
Una serata che resterà scolpita nella memoria di Sayed Abu Farchi, ma per motivi contrastanti. Il classe 2006, attaccante dei Colorado Rapids, ha vissuto un esordio in nazionale che difficilmente potrà dimenticare, un mix tra gioia, orgoglio e amarezza.
Nella sfida di Nations League contro l'Austria, il 20enne israeliano è salito in cattedra al 10' della ripresa, quando ha trovato il gol del pareggio con un preciso colpo di testa su una respinta deviata. Un momento speciale: la sua prima rete con la maglia della nazionale maggiore di Israele, arrivata peraltro in un contesto internazionale di rilievo.
La festa, però, si è trasformata rapidamente in un boomerang. Abu Farchi ha infatti scelto di celebrare il gol in modo originale, estraendo la bandierina del calcio d'angolo dal terreno e simulando un colpo di biliardo. Un gesto scherzoso che però gli è costato carissimo: il direttore di gara, che lo aveva già ammonito pochi minuti prima, non ha esitato a estrarre il secondo cartellino giallo, sancendo dunque la sua espulsione.
Un epilogo che ha avuto pesanti ripercussioni sulla partita. Israele, infatti, è stato costretto a giocare in dieci uomini per quasi tutto il secondo tempo e non è riuscito a contenere la pressione avversaria, subendo due gol tra il 90' e il 93' uscendo sconfitto dal campo per 3-1.
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