Berruto: "Italia, il Ct non può essere legato ad una società di scommesse"

Berruto: "Italia, il Ct non può essere legato ad una società di scommesse"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:40Altre notizie
di Alessandro Zottolo
Mauro Berruto, opinionista, è intervenuto su caso Andrea Pirlo, ex candidato alla panchina della Nazionale Italiana. Ecco quanto detto sull'ex Juventus

Ai microfoni di Radio 24, nel corso della trasmissione 'Tutti Convocati' condotta da Carlo Genta, Pierluigi Pardo e Giovanni Capuano, l'opinionista Mauro Berruto si è espresso sul caso Pirlo. Di seguito, ecco quanto detto sull'ex Juventus: "Credo che il fatto di questa piattaforma di betting russa sia un'aggravante, ma non cambia la sostanza: ci fossero stati anche dei maltesi dietro, il punto è che un ct non può essere legato ad una società di scommesse, che sia russa è un passaggio successivo.

Il ruolo di ct è un ruolo istituzionale. Era abbastanza semplice sapere che #Pirlo abbia questo ruolo di ambassador, legittimo anche da un suo punto di vista. Secondo me sarebbe successo lo stesso anche se ci fosse stato #Guardiola al posto di #Pirlo. In un momento di crisi del calcio come questo, lo sguardo esterno di un ct straniero, una persona che arriva da un mondo diverso e quindi meno legato a cose e persone nostre, ci farebbe bene, con la possibilità di agire in maniera meno condizionata."