Berruto: "Italia, il Ct non può essere legato ad una società di scommesse"
Ai microfoni di Radio 24, nel corso della trasmissione 'Tutti Convocati' condotta da Carlo Genta, Pierluigi Pardo e Giovanni Capuano, l'opinionista Mauro Berruto si è espresso sul caso Pirlo. Di seguito, ecco quanto detto sull'ex Juventus: "Credo che il fatto di questa piattaforma di betting russa sia un'aggravante, ma non cambia la sostanza: ci fossero stati anche dei maltesi dietro, il punto è che un ct non può essere legato ad una società di scommesse, che sia russa è un passaggio successivo.
Il ruolo di ct è un ruolo istituzionale. Era abbastanza semplice sapere che #Pirlo abbia questo ruolo di ambassador, legittimo anche da un suo punto di vista. Secondo me sarebbe successo lo stesso anche se ci fosse stato #Guardiola al posto di #Pirlo. In un momento di crisi del calcio come questo, lo sguardo esterno di un ct straniero, una persona che arriva da un mondo diverso e quindi meno legato a cose e persone nostre, ci farebbe bene, con la possibilità di agire in maniera meno condizionata."
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