Bonucci: "Italia, servirebbe Guardiola. Ma vedrei bene anche Allegri"
Leonardo Bonucci a margine dei premi Laureus ha parlato del suo ruolo in Nazionale, che rimane nonostante gli addii di Buffon e Gattuso: "Mi è stato chiesto di fare ancora da ponte per la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno". Mentre sul nuovo ct ha suggerito: "Se veramente c'è voglia di ricominciare, partirei dalla possibilità accennata di avere Guardiola, perché significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile però sognare in questo momento non costa nulla".
Ma c'è anche chi parla di un ex che conosce molto bene, Massimiliano Allegri: "Per il suo modo di gestire uno spogliatoio e per il suo modo di intendere il calcio, Allegri è veramente molto vicino allo stile del Real Madrid. Sa togliere le responsabilità dalle spalle dei giocatori, permettendogli di giocare con la massima libertà. Vedo bene Allegri perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire lo spogliatoio. Se Ancelotti ha vinto al Real Madrid, con Allegri ci sono delle buone chances".
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