Leonetti a RBN: "Juve, perché non provarci per il 2° posto? A Milano però senza superbia"

Leonetti a RBN: "Juve, perché non provarci per il 2° posto? A Milano però senza superbia"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 20:03Primo piano
di Daniele Petroselli

Ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, Franco Leonetti è ripartito dalla vittoria convincente contro il Bologna che porta la Vecchia Signora a +5 sulle avversarie per un posto in Champions: "Oggettivamente abbiamo visto un'inversione di marcia. Una Juve che oltre a essere tonica, che non molla mai, sta imparando a gestire alcuni momenti del match. E soprattutto ha continuità e atteggiamento giusto, cosa che per tanti mesi Spalletti pretendeva e non si riusciva a ottenere. E questo è confortante. Se pensiamo che contro la Roma stava andando a -7 dai capitolini, quel gol di Gatti ha invertito il corso delle cose. Ora è a +5 da Roma e Como, ma non ha ancora fatto nulla. Certo, ora però vediamo l'immediato futuro con più ottimismo e carica. E visto che il secondo posto dista soli tre punti, perché non provarci?".

E ha continuato: "La Juve sta giocando bene, ha un'impronta di gioco, tutti sanno cosa fare, ma soprattutto ha un'ottima situazione psico-fisica. Quando attacca fa male, ha soluzioni diverse in attacco, oggi è la squadra più in salute del campionato, se vediamo le prime. Ora si deve andare a Milano con ambizione, per provarci, ma guai montarsi la testa. Ora abbiamo 5 punti di vantaggio ma abbiamo visto campionati persi con vantaggi maggiori. Guai a essere superbi, spocchiosi, si deve andare a Milano per giocarsi con le proprie caratteristiche la partita, rimanendo sul pezzo".

Poi un commento su Zhegrova: "Abbiamo visto ieri sera perché non lo fa giocare Spalletti. A fine partita so che era molto contrariato dal suo atteggiamento". Mentre sul mercato ha detto: "La prima scelta di Spalletti per la porta è Alisson, ma un conto è dirlo e un conto e farlo arrivare a Torino. Ora non sta giocando, non è più il titolare, poi il Liverpool cambierà allenatore. La Juve ha già proposto un triennale, vedremo se accetterà la corte della Juve e di Spalletti. Io credo che la Juve un minimo di struttura di squadra ce l'abbia. Se cominci a togliere pezzi importanti torni alla politica sbagliata degli ultimi anni, dove non costruisci niente. Quindi magari un parametro zero in meno e uno di quelli forti ora in rosa da tenere in più, per costruire qualcosa finalmente. Spalletti vuole 5-6 titolari o comunque di grande leadership e portata tecnico-tattica. Servono 5-6 innesti di elevata capacità calcistica".