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Il Fair Play Finanziario chiama, la Juve risponde: i big sacrificabili

Il Fair Play Finanziario chiama, la Juve risponde: i big sacrificabili TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:45Podcast
di Quintiliano Giampietro
La Juve lavora per rafforzare la squadra a Spalletti, ma potrebbe servire anche qualche cessione eccellente per evitare problemi di bilancio

La Juve potrebbe avere la necessita di cedere almeno un big, tanto più se non si qualificherà per la prossima Champions League. La società bianconera è sotto esame della Uefa per potenziale sforamento di uno dei criteri legati al Fair Play Finanziario. Se tutto confermato, multa o riduzione del numero di giocatori da inerire nella lista delle competizioni europee. Occhio poi al 30 giugno, chiudere il bilancio senza problemi sotto quell'aspetto sarebbe cosa buona e giusta. Fermo restando la necessità di fare "qualche" plusvalenza, nel caso di partecipazione alla Champions, il compito sarebbe ovviamente agevolato: basti pensare agli oltre 64 milioni incassati in questa edizione, malgrado l'uscita ai playoff.

La Juve, come detto, non può escludere la cessione di un pezzo pregiato, a prescindere. Almeno tre i nomi papabili. Il primo è Gatti. La scorsa estate il Napoli ha tentato il colpo, a gennaio il Milan, da sempre è nel mirino della Premier. Sulla carta è una riserva, ma quando Spalletti lo ha chiamato in causa ha risposto sempre presente. Valutazione intorno ai 25 milioni. Vedremo. Cambiaso invece è stimatissimo dal tecnico, sin dai tempi della Nazionale. In questa stagione però ha reso al di sotto delle sue possibilità. Testa ancora al mancato passaggio al City? Forse. O si ritrova, oppure addio. Si parla del Barcellona. Cartellino intorno ai 40 milioni di euro. Dulcis in fundo Bremer. Il discorso è semplice: su di lui c'è una clausola rescissoria di 55 milioni, scadente il prossimo 10 agosto. E non mancano estimatori esteri, per lo più inglesi.