Cannavaro: “La Juve di Capello era una corazzata da Champions. Ecco perché non la vincemmo”
Fabio Cannavaro, ospite di “Fenomeni” su Prime Video, ha definito la Juventus di Fabio Capello una vera e propria macchina costruita per vincere tutto, soprattutto la Champions League.
«Quella squadra era fatta per vincere la Champions. Non la vinciamo perché Capello faceva giocare sempre gli stessi. Quando aveva i suoi uomini, quelli giocavano sempre e forse questo è stato un limite», ha spiegato.
Poi la fotografia di una rosa stellare: «A centrocampo Emerson, Vieira, Camoranesi e Nedved. Davanti Ibrahimovic e Trezeguet (o Del Piero). Dietro io, Thuram, Zambrotta, Zebina e Buffon. Una squadra fortissima».
Il rimpianto resta evidente: «Arrivavamo ai momenti decisivi sempre un po’ scarichi. Con un anno in più, quella Juve poteva vincere la Champions». Cannavaro ha ricordato anche la sua stagione personale: «Feci quattro o cinque gol, ero pericoloso di testa. Quegli anni alla Juve mi hanno portato al Pallone d’Oro». Infine il passaggio più amaro: «Poi arrivò Calciopoli, uno tsunami. Uscimmo da Coverciano mentre arrivavano le bombe a mano. Fu un peccato enorme: quella squadra, davvero, avrebbe potuto vincere la Champions».
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