Cardia: "La Juve è in un limbo tra passato e futuro, ci vorrà pazienza"
Direttamente dalle pagine di "TMW", il collega Ivan Cardia, si è espresso sulla Juventus dando un proprio parere sul momento dei bianconeri in seguito al pareggio rimediato in casa contro il Milan nella terza giornata del nuovo campionato di Serie A. Queste le sue parole: "La Juve sembra vivere in un limbo condizionato dal passato e spaventato dal futuro. Sia chiaro, la grande rivolta dirigenziale con l'arrivo di Carnevali e Massara è un qualcosa che ci voleva e ben venga che sia accaduto. Il problema principale però è il fatto che il mercato ha evidenziato grosse difficoltà nel fare quello che si avrebbe voluto: escluso Kolo Muani, per quasi tutti gli altri obiettivi, si è iniziato con Tizio e si è finito con Meio, passando per Caio e Sempronio. Alcuni sono anche buon acquisti ci mancherebbe, ma questo discorso riguarda anche le cessioni: Koopmeiners, Nico Gonzalez e Douglas Luiz sono, in potenza e magari pure in atto, ottimi giocatori.
Sono però rimasti a Torino perché non si è riusciti a cederli, mica perché li si voleva trattenere. Infine c'è un problema infortuni con il quale nelle ultime ore si sta facendo conti e la sfortuna c’entra fino a un certo punto. Non con gli stop in sé, ma con i potenziali correttivi. Il caso di Thuram, che un po’ tutti sapevano a rischio, è emblematico, ma i ko di Boga e Locatelli evidenziano una squadra abbastanza corta, che peraltro non può pescare dal mercato degli svincolati perché ha già la lista più che ingolfata. Sono tutti bravi, da Carnevali a Spalletti, la strada scelta è quella giusta e prima o poi la Juve tornerà la Juve, ma ci vorrà un po’ di tempo e sarà fondamentale capire di non aver fretta per non rovinare il processo".
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