Caso Rocchi: Chinè ha chiesto gli atti, si può aprire una nuova inchiesta sulle designazioni a favore dell'Inter
L'inchiesta che coinvolge Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, adesso entra in una vera e propria fase cruciale. La Procura Federale, guidata ga Giuseppe Chinè, avrebbe già chiesto gli atti dell'indagine penale alla Procura di Milano. Questo è un passo importante per capire se gli elementi emersi ora siano diversi da quanto era stato già analizzato dalla giustizia sportiva un anno fa e successivamente archiviato.
Nel 2025 l'indagine si aprì a causa di una lettera dell’assistente Domenico Rocca dove venivano sollevati dubbi su due episodi specifici: Lazio-Genoa e Udinese-Parma. All'epoca però venne tutto archiviato perchè la Procura Generale dello Sport del CONI giudicò la denuncia priva di fondamento. La nuova accusa però, spiega la Gazzetta dello Sport, riguarda le presunte “designazioni pilotate” per favorire l’Inter. Il 30 aprile Rocchi verrà interrogato e da ciò che emergerà vedremo quali saranno le conseguenze.
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