Ct Italia, Malagò: "Qualche giorno di pazienza. Oltre Pirlo e Mancini valutiamo altri nomi"

Ct Italia, Malagò: "Qualche giorno di pazienza. Oltre Pirlo e Mancini valutiamo altri nomi"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 14:30Altre notizie
di Francesco Tringali

Prosegue il lavoro della FIGC per la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. A fare il punto della situazione è stato il presidente Giovanni Malagò, intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la conclusione dei Mondiali. Sui tempi della decisione, Malagò ha spiegato: "Quanto manca? Ancora qualche giorno di pazienza. Ho messo due settimane per portare a bordo Maldini e Leonardo. Non c’è nessuno scontro, ma deve esserci condivisione. Alla fine saremo d’accordo al 100% io, Maldini e Leonardo". Il numero uno della Federazione ha poi confermato che, oltre ai profili più discussi, la lista resta aperta: "Nomi? Oltre a Mancini e Pirlo ci possono essere altri nomi. A chi dice di prendere un mammasantissima. Se anche fosse interessato, che pretese ha? E sono conciliabili con i nostri bilanci? A bilancio ho la quota lasciata sul riparto dell’ingaggio di Gattuso, lontani mille miglia da eventuali desiderata del mammasantissima".

Malagò ha affrontato anche il tema delle risorse economiche: "La Lega di A e gli sponsor sono disposti ad aiutarci? Ma questo è eventualmente sull’esercizio 2027, perché sul 2026 i giochi sono fatti". Infine, il presidente della FIGC ha preso spunto dalla finale del Mondiale per una riflessione più ampia sul calcio italiano: "In finale c’erano due allenatori, Scaloni e De La Fuente. Scaloni, senza un pedigree pazzesco, ha fatto un percorso incredibile. De La Fuente viene dalla filiera giovanile. Cosa vuol dire? A prescindere dalla persona, bisogna sistemare l’organizzazione e la metodologia per far sì che gli italiani giochino di più e siano valorizzati".