Nico Gonzalez ha chiuso il Mondiale: adesso sarà una risorsa per il campo o per la cassa della Juventus?

Nico Gonzalez ha chiuso il Mondiale: adesso sarà una risorsa per il campo o per la cassa della Juventus?TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:00Primo piano
di Nerino Stravato

Con la finale persa dall'Argentina contro la Spagna si è chiuso anche il Mondiale di Nico Gonzalez, ultimo giocatore della Juventus ancora impegnato nella competizione. L'esterno bianconero è partito titolare nell'atto conclusivo del torneo, ma è stato sostituito al termine del primo tempo in una serata complicata per tutta la Selección, incapace di trovare sbocchi offensivi contro una Spagna che ha meritato il successo, arrivato ai tempi supplementari.

La finale non è stata certamente la miglior partita di Nico Gonzalez, ma sarebbe ingeneroso giudicare il suo Mondiale soltanto dai quarantacinque minuti disputati nell'ultimo atto. Nel corso della competizione l'argentino ha infatti rappresentato una delle prime alternative del commissario tecnico, facendosi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa. Particolarmente positiva era stata anche la prestazione nella semifinale contro l'Inghilterra, quando il suo ingresso aveva dato vivacità e intensità alla manovra offensiva dell'Argentina.

Nella finale, invece, tutta la nazionale argentina ha faticato enormemente. Nei novanta minuti regolamentari non è riuscita praticamente mai a impensierire il portiere spagnolo, senza trovare conclusioni realmente pericolose. Solo dopo il gol decisivo della Spagna, e nonostante l'inferiorità numerica causata dall'espulsione per doppia ammonizione di Enzo Fernandez nel recupero dei tempi regolamentari, l'Albiceleste ha provato con la forza della disperazione a cercare il pareggio, creando un paio di situazioni nei supplementari senza però riuscire a rimettere in equilibrio la partita.

Adesso, però, il tema principale non riguarda più il Mondiale, bensì il futuro di Nico Gonzalez alla Juventus. Come accade normalmente dopo una competizione internazionale di questa portata, il giocatore dovrebbe usufruire di un periodo di riposo prima di rientrare alla Continassa. Un tempo che potrebbe rivelarsi decisivo non soltanto per recuperare energie fisiche e mentali, ma anche per fare chiarezza sul suo futuro.

Le prossime settimane potrebbero infatti diventare il momento dei confronti. Da una parte ci sarà Luciano Spalletti, chiamato a valutare definitivamente il ruolo che Nico Gonzalez potrà avere nel nuovo progetto tecnico. Dall'altra la dirigenza e l'entourage del calciatore potrebbero analizzare le opportunità offerte dal mercato, in un'estate che potrebbe ancora riservare sviluppi importanti.

Dal punto di vista tecnico, Nico Gonzalez è un profilo che piace a Spalletti per intensità, disponibilità al sacrificio e capacità di interpretare più ruoli nel reparto offensivo. Allo stesso tempo, però, il suo Mondiale ha inevitabilmente mantenuto alta la sua visibilità internazionale, rendendolo un giocatore appetibile anche per altri club. L'Atletico Madrid, nonostante non abbia affondato il colpo nelle scorse settimane, continua a seguire con attenzione la situazione, mentre non è escluso che possano inserirsi altre società nelle prossime settimane.

È per questo che i prossimi quindici giorni potrebbero risultare decisivi. Tra il meritato periodo di vacanza e i successivi colloqui con allenatore e società, la Juventus sarà chiamata a prendere una decisione definitiva. Nico Gonzalez resta un giocatore dalle qualità importanti, ma anche uno dei profili con maggiore mercato della rosa. La sensazione è che il suo futuro si definirà proprio in questo periodo: restare per convincere definitivamente Spalletti oppure salutare Torino davanti a un'offerta ritenuta soddisfacente da tutte le parti.