Chi vuole la Juve lo dimostri: ogni riferimento a Kessié non è casuale
Parlare di sacrificio per chi in carriera ha guadagnato tanti soldi è eufemistico, comunque sia, se Kessié vuole la Juve deve abbassare le sue pretese. L'esperienza in Arabia Saudita ha certamente aumentato il conto in banca, la crescita professionale del calciatore invece ha subito un rallentamento, se circoscriviamo il discorso all'aspetto meramente tecnico. La Saudi League, si sa, è un campionato poco competitivo, in molti casi simile ad una parata di stelle a caccia degli ultimi contratti facoltosi prima di appendere gli scarpini al chiodo. Il ventinovenne ex Milan invece, fa dietrofront perché vuole misurarsi di nuovo con il calcio del Vecchio Continente. Il ritorno in Serie A è l'obiettivo primario, nella fattispecie la Juve. Franck è stuzzicato dall'idea di essere allenato da Spalletti e ricongiungersi a Massara, con cui, da protagonista, conquistò il diciannovesimo scudetto rossonero, nella stagione 2021/2022.
Il nuovo Direttore tecnico della Juve potrebbe essere la chiave giusta per chiudere l'affare, puntando anche sull'aspetto emotivo. La condizione necessaria, come detto, è legata alle richieste di Kessié e del suo entourage. Sul fronte dell'ingaggio, si parla di 5/6 milioni di euro stagionali, il nodo come sempre in questi ormai finti parametri zero, è legato al cosiddetto bonus alla firma, una sorta di tassa a carico dell'acquirente. L'ivoriano sarebbe comunque il profilo ideale per innalzare il livello del centrocampo bianconero, indipendentemente si giochi a due o a tre. Inoltre aggiungerebbe esperienza e personalità, elementi aggiuntivi chiesti da Spalletti e di cui la rosa della Juve scarseggia. Non resta che attendere l'evolversi della trattativa. Kessié potrebbe essere il primo colpo di livello del duo Carnevali-Massara. La “palla” è tra i piedi del giocatore ivoriano: se vuole sposare veramente con la Signora, lo dimostri.
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