De Sciglio: "Allegri l'allenatore a cui sono più legato. A quella finale di Coppa Italia..."

De Sciglio: "Allegri l'allenatore a cui sono più legato. A quella finale di Coppa Italia..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:50Altre notizie
di Claudia Santarelli
L'ex giocatore della Juventus, Mattia De Sciglio, nel corso di un'intervista parla dei suoi anni in bianconero.

Arrivato a Torino nel 2017 Mattia De Sciglio ha passato tanti anni della sua carriera alla Juventus insieme ad Allegri, colui che lo aveva lanciato al Milan. L'ex terzino bianconero, attualmente svincolato, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de il Corriere dello Sport, nella quale ha ricordato i suoi anni alla Juventus.

"La Juve? Mi voleva anche il Liverpool, ma ho scelto Torino. In panchina c’era Allegri e la squadra era davvero forte. E il trovarmi in uno spogliatoio di campioni, dopo aver giocato anche un Europeo da protagonista, è stata una bella rivincita dopo il periodo difficile che avevo vissuto".

"Gli scudetti? Una soddisfazione enorme. Un obiettivo che rincorrevo da tempo. Un’emozione difficile da spiegare a parole vincere un campionato e festeggiarlo con una città intera".

"Io figlioccio di Allegri? No, è un’etichetta che mi porto dietro. Certo, è l’allenatore a cui sono più legato. Mi ha lanciato al Milan e nei momenti più duri mi ha aiutato a restare positivo. Tutto quello che ho fatto, però, me lo sono conquistato. Non ci sono mai stati favoritismi. Anzi, da me ha sempre preteso più di quanto facesse con molti altri. Mi chiamava "Mangia e dormi”, per il mio pensare sempre al calcio".

"Il rapporto tra Allegri e Giuntoli? Arrivavamo da due anni non semplici. Il mister si è caricato di tutte le tensioni, proteggendoci da critiche e pressioni. Penso che in quella finale di Coppa Italia sia venuto fuori tutto ciò che aveva dovuto sopportare".