Yildiz il top player della Juve: alzi la mano chi ancora ha dubbi
Kenan Yildiz è il vero top player della Juve targata Spalletti, se non l'unico. Il tecnico lo aveva incoronato sin dal primo giorno. “Fucilata nella notte”, “vede cose che altri non immaginano”, “giocatore non normale”, “alieno”. Una vasta gamma di frasi per connotare il turco. Stagione finora da trascinatore: 11 gol e 10 assist in 40 presenze. Soprattutto prestazioni di altissimo livello, con giocate fuori dalla norma, senza dimenticare la fase di non possesso. Ogni allenatore vorrebbe un elemento di questo genere. In campo categoria superiore, impeccabile anche fuori, per esempio davanti alle telecamere. Mai una polemica, una risposta sbagliata, anche durante qualche momento difficile, quando veniva criticato, in primis dai tifosi della Juve.
Che Yildiz fosse da Juve l'avevamo capito subito, il dubbio semmai riguardava le sue reali potenzialità. Tecnica, classe, cui si sta aggiungendo una certa continuità rispetto ad un rendimento elevato. La ciliegina con la Turchia, trascinata ai Mondiali dopo 24 anni. Al ct Montella deve molto, come del resto a Spalletti. Crescita esponenziale, in Italia è il più forte e considerata l'età (a maggio compirà 21 anni), spicca anche a livello europeo, come certificato dall'interesse di alcune big, respinto al mittente. Addetti ai lavori e tifosi puntualmente tirano fuori il paragone con Del Piero, il suo idolo. “Voglio essere me stesso”, ha detto giustamente Yildiz. Ci sono poi gli scettici rispetto alla possibilità che possa diventare un top player. E se già lo fosse? Alzi la mano chi ancora ha dubbi in merito.
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