Juve-David ormai è tardi: il destino del canadese è segnato
“Ormai è tardi” cantava Vasco Rossi. Titolo pertinente rispetto allo status di David nella Juve. Il giocatore è fuori dal progetto di Spalletti. Eppure con la Nazionale ha lanciato un segnale, almeno sulla carta. Il canadese ha segnato due gol, entrambi su calcio di rigore, nell'amichevole con l'Islanda. Condita anche da una botta alla caviglia che pare non preoccupi. Certo la doppietta non cancella l'orrore contro il Lecce, quando invano ha tentato il cucchiaio di tottiana memoria. Risultato, due punti buttati via. Salvo una leggera ripresa a gennaio, l'attaccante ha subito un'involuzione evidente, fino a diventare una riserva della Juve. Ultimo nelle gerarchie di Spalletti, a parte Openda. Le recenti gare lo hanno certificato, vedi impiego del falso nove. Contro il Sassuolo, per tentare di vincere, l'allenatore toscano ha addirittura fatto entrare i lungodegenti Milik e Vlahovic.
Salvo ribaltoni nelle ultime otto giornate di campionato, oggettivamente difficili da immaginare, la Juve la prossima estate metterà David sul mercato. Possibile rinnovo di Vlahovic e ricerca di un secondo attaccante, sono due elementi fortemente indicativi sul futuro dell'ex Lille lontano dalla Continassa. Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile scambio tra bianconeri e Paris Saint Germain: Kolo Muani di nuovo alla Continassa, Johnny sotto la Tour Eiffel. Vedremo. La Juve ha acquistato l'attaccante lo scorso anno, a zero, o meglio versando al Lille 12,5 milioni di euro, a titolo di commissioni. In caso di cessione, la società bianconera ricaverebbe una plusvalenza significativa. Così da unire l'utile al dilettevole. Si fa per dire.
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