Malagò commissario Figc: "Ha vinto il buon senso in una vicenda triste e imbarazzante"
AGGIORNAMENTO ORE 15.05 - Le prime parole di Giovanni Malagò dopo il voto di Giunta e Consiglio: "Io penso che chi ha seguito la vicenda sia in grado di valutare se io sia uno sconfitto o un vincitore. Magari non c'è uno sconfitto o un vincitore. Dire che ci sono state incomprensioni con Buonfiglio mi pare che saia affettuosamente eufemistico. Ho ricevuto una chiamata da Buonfiglio che mi ha chiesto di incontrarlo, c'è stata una proposta che mi sento di condividere in pieno, come confermato prima da tutti i colleghi di Giunta, nessun escluso, senza che nessuno sia stato condannato a non esprimersi, poi anche dal Consiglio nazionale". Poi il suo punto di vista sulla vicenda e sull'ok alla nomina a commissario: "L'ho fatto per amore dello sport, del Coni, dei miei colleghi di Giunta e Consiglio, per evitare imbarazzi perché per molti sarebbe stato complesso. L'ho ritenuto una cosa giusta. Lo sport autonomo dalla politica? Ora mi sento tranquillo, in questo senso ci sono stati dei ragionamenti di buon senso. Io penso sia una vittoria del buon senso, della logica delle cose. Mi sento più responsabilizzato, ritrovarsi commissario senza alcun tipo di vice, con un mandato molto chiaro...". I prossimi passi sono evidentemente su un doppio binario: la prosecuzione della sua attività e il processo che porterà alle nuove elezioni. "Ci sono minimo 60 giorni per indire le elezioni, quindi fino al 7 dicembre - ha detto Malagò -. Mi sembra che la prima data fattibile sia il 14 dicembre. Si andrà a elezioni, non perdiamo del tempo". In chiusura, le sue considerazioni con la comprensibile punta di veleno post-braccio di ferro: "Il calcio sempre dalla mia parte? Non so come si possa pensare che non lo sia. È stata una vicenda difficile, triste e imbarazzante ma così è la vita. È confermato che ho la schiena dritta. Se Diana Bianchedi tornerà capo delegazione? Il presidente Buonfiglio mi ha anticipato questa sua volontà e ha fatto richiesta espressa in Giunta, dice che mi manderà una lettera. Gli ho detto che è un tema che si potrà affrontare ma credo sia una cosa che dovrà affrontare il presidnete, non il commissario. Domani vado a Berlino e sto tre giorni in Uefa, vedrò Ceferin". Il sorriso si allarga solo parlando del bel momento della Nazionale di Mancini, che Malagò ha voluto in panchina: "Sono molto felice del percorso della Nazionale, vedo anche gli italiani felici. Ci saranno momenti difficili ma mi darete atto che ho partecipato a molte conferenze stampa, praticamente non ho mai dormito. C'è un progressivo entusiasmo. Ieri la partita ha avuto il 40% di share, 8 milioni di persone, con quasi 4 milioni di italiani che hanno seguito i commenti dopo la partita. Penso che il merito sia di Mancini, dei ragazzi, di Claudio Ranieri".
AGGIORNAMENTO ORE 14.15 - Il Consiglio nazionale approva all’unanimità il commissariamento della FIGC con la nomina di Giovanni Malagò. Malagò sarà quindi il commissario della FIGC nel percorso di avvicinamento alle prossime elezioni che dovranno tenersi entro e non oltre il 31 gennaio del 2027 e nelle quali lo stesso dirigente potrà presentarsi come candidato, questa volta col tesseramento e con tutti i requisiti necessari all'elezione.
AGGIORNAMENTO ORE 14 - Questo il comunicato ufficiale del Coni: "Si è tenuta questa mattina, alle 13, al Foro Italico a Roma la 1177ª riunione della Giunta Nazionale CONI. Il Presidente Buonfiglio ha proposto alla Giunta il Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio nella persona di Giovanni Malagò, affinché si proceda a celebrare nuove elezioni entro e non oltre il 31 gennaio 2027. Non avendo altro da deliberare, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.15".
AGGIORNAMENTO ORE 13:30 - L'assemblea elettiva della Figc si terrà entro e non oltre il 31 gennaio 2027. È quanto emerge dalla riunione della Giunta Coni nel corso della quale è stato raggiunto un accordo tra il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio e quello della Figc, Giovanni Malagò per il commissariamento della Federazione affidato allo stesso Malagò, unico a non partecipare alla Giunta.
AGGIORNAMENTO ORE 13:20 - La Giunta del Coni in pochi minuti ha approvato all'unanimità la nomina di Giovanni Malagò come commissario Figc. Per l'ufficialità bisogna aspettare l'ok del Consiglio alle 14, ma è solo una formalità.
AGGIORNAMENTO ORE 13:08 - Terminato l'incontro tra Malagò e Buonfiglio: l'accordo è stato trovato e dunque la Giunta ora dovrà votare sul commissariamento della Federcalcio con commissario proprio Giovanni Malagò. I due presidenti sono entrati ora in Giunta per la prima votazione.
È il giorno della svolta nel confronto tra Coni e Figc. La riunione della Giunta del Comitato olimpico è chiamata a fare chiarezza sulla vicenda legata al mancato tesseramento del presidente della Federcalcio e potrebbe aprire la strada a uno scenario clamoroso: Giovanni Malagò commissario della Figc in regime di commissariamento, almeno fino alla convocazione di nuove elezioni. In questo momento è in corso una riunione tra Malagò e Buonfiglio per definire l'intesa.
Dopo il passaggio in Giunta, la questione arriverà sul tavolo del Consiglio nazionale del Coni, dove sarà la votazione a delineare il futuro della Federcalcio. Una giornata dunque destinata a essere decisiva, con grande attenzione anche alla posizione del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Lo scenario del commissariamento con Malagò alla guida della Figc resta al centro delle ipotesi, mentre l'esito dei passaggi istituzionali odierni chiarirà quale sarà la strada scelta per uscire dall'impasse.
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