Gazzetta dello Sport: Juve, senza Champions è rivoluzione, pronti i sacrifici eccellenti
C’è una linea sottile, quasi invisibile, che separa il futuro della Juventus da un possibile ridimensionamento. È il quarto posto. Non un semplice obiettivo, ma una vera e propria frontiera economica e sportiva. Ne è convinta la Gazzetta dello Sport, che oggi scrive come senza la qualificazione alla prossima Champions League, alla Continassa cambierebbe tutto: strategie, ambizioni, persino i volti della squadra.
La Champions non è solo prestigio, è ossigeno puro. Significa incassi fondamentali, attrattiva per i grandi giocatori e possibilità di costruire una rosa competitiva. Senza quei ricavi, invece, la Juventus sarebbe costretta a rivedere i piani: meno investimenti, obiettivi più contenuti e almeno una cessione importante per riequilibrare i conti.
E i nomi iniziano già a circolare, come ombre lunghe sul mercato estivo. Khephren Thuram rappresenta una plusvalenza potenzialmente enorme, Pierre Kalulu ha attirato l’interesse concreto della Premier League, mentre Gleison Bremer – pilastro difensivo – potrebbe essere arrivato all’ultima occasione per una cessione ad alto valore. Tre profili diversi, ma accomunati da una logica inevitabile: fare cassa senza smantellare del tutto la squadra. Uno scenario apocalittico, insomma, forse un po' troppo esagerato e che sembra più l'auspicio dei tifosi di altre squadre che la realtà.
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