Inchiesta arbitri, la procura di Milano indaga l'Inter e poi la archivia: ecco perché
Si chiude senza conseguenze per l'Inter uno dei filoni dell'inchiesta milanese sul presunto sistema di gestione delle designazioni arbitrali. La Procura di Milano ha infatti chiesto l'archiviazione anche per il club nerazzurro, che era stato iscritto nel registro degli enti in base alla normativa sulla responsabilità amministrativa delle società. Secondo quanto emerge, nell'ipotesi investigativa di frode sportiva contestata all'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, gli inquirenti avevano ipotizzato un presunto concorso con esponenti della società nerazzurra rimasti però mai identificati.
Proprio l'assenza di elementi sufficienti avrebbe portato la Procura a chiedere l'archiviazione della posizione dell'Inter. La decisione rappresenta un ulteriore sviluppo dell'indagine che, nelle scorse settimane, aveva acceso il dibattito sulle presunte interferenze nelle designazioni arbitrali. "Il decreto di archiviazione nei confronti dell’Inter Fc – si legge nella nota della Procura – è diretta conseguenza dell’esclusione del reato presupposto", cioè la presunta frode sportiva relativa alle designazioni di Gianluca Rocchi in ipotesi pro-Inter. Il procedimento, per quanto riguarda il club milanese, si avvia dunque verso la definitiva chiusura.
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