Immobilismo preoccupante e il muro contro muro non funziona
Lo confesso: comincio ad essere preoccupato, ma sono pronto ad essere smentito da Carnevali e società. Il punto su cui ci dobbiamo, però, soffermare è questo preoccupante immobilismo sul mercato da parte della Juventus. Non pensavo potessero esserci acquisti importanti, soprattutto dopo aver mancato il piazzamento alla prossima Champions League ed ero anche abbastanza consapevole che gli errori delle programmazioni passate avrebbero inciso sugli affari di questa estate, ma il tempo passa inesorabile e non si riesce a concludere nulla. D'accordo è arrivato Jeff Ekhator, un buon prospetto che può tornare utile ma è davvero troppo poco, anzi quasi nulla se si pensa a quanto questa rosa andrebbe rinforzata, per non dire rifondata.
Mancano ancora un portiere, un difensore, un esterno di fascia a destra, un paio di centrocampisti, almeno due attaccanti e, magar un attaccante esterno, ma è altrettanto vero che se non partono i vari Di Gregorio, Kelly, Koopmeiners, magari Bremer e Cambiaso e se non si riesce a trovare sistemazione ai vari Miretti, Adzic e, soprattutto, Openda e David diventa tutto tremendamente complicato. Eccoli gli errori del passato, investimenti sbagliati, spese in alcuni casi folli, ingaggi difficili da replicare altrove soprattutto dopo rendimenti di bassissimo livello. Questi erano i principali motivi per cui ritenevo complicatissimo il lavoro di Carnevali e, adesso, anche di Massara insieme a Ottolini, ma qualcosa si dovrebbe provare a muovere. Per carità, nessuno immagina dirigenti con la bacchetta magica ma, come spesso raccontato in questi editoriali, dove non ci sono i soldi ci vogliono le idee.
Paradossalmente il primo incasso da poter reinvestire sul mercato arriverà, con ogni probabilità, dal 50% della rivendita di Muharemović che il Sassuolo venderà in Premier, probabilmente al Leeds. Anche questo è un dato fortemente indicativo. Ma c'è un'altra cosa che non sembra stia funzionando bene, anzi, non funziona proprio: la strategia del muro contro muro.
Il muro contro muro per provare a convincere Vlahovic a restare. Fallito. Il muro contro muro con il PSG per non strapagare Kolo Muani, per ora fallito. Il muro contro muro con l'Aston Villa per il Dibu Martinez, fallito. Il muro contro muro con il Cagliari per Lucumi, fallito. Tanto che, almeno per Pellegrino, per il quale il Parma vuole subito venti milioni senza passare per un prestito con obbligo di riscatto si potrebbe chiudere non andando a fare, anche in questo caso, muro contro muro.
Insomma, un mercato a rilento che preoccupa, e tanto. In attesa di un cambio di rotta che ci auguriamo avvenga il prima possibile.
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