Irlanda del Nord, O'Neill: "L'Italia di Gattuso non ha Del Piero o Totti, ma..."

Irlanda del Nord, O'Neill: "L'Italia di Gattuso non ha Del Piero o Totti, ma..."TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:41Altre notizie
di Fabiola Graziano

Alla vigilia dei playoff contro l'Italia, il ct dell'Irlanda del Nord Michael O'Neill ha parlato così in conferenza stampa:

"Abbiamo tutto da guadagnare in questa partita, non c'è alcun dubbio a riguardo. Questi giocatori hanno già disputato gare importanti, a Colonia contro la Germania e poi in Slovacchia. Quello di domani sera sarà un banco di prova molto importante per noi, ma siamo pronti. Dobbiamo disputare la partita e non pensare troppo alla posta in palio. C'è grande aspettativa sull'Italia essendo una grande nazione, non dobbiamo essere troppo intimoriti. Abbiamo tanti giovani calciatori in crescita, quello di domani sarà solo un altro step di crescita. Gattuso ha avuto sei partite come CT della Nazionale e noi possiamo prendere spunto da quelle gare che abbiamo analizzato. Sappiamo cosa potrebbe succedere, loro hanno delle opzioni in attacco e nella difesa a tre. Ci sono dei giocatori avversari che ci aspettiamo scenderanno in campo, ma ciò che sarà importante è quello che facciamo noi. Tutto dipenderà dal livello della prestazione, come riusciremo a gestire le insidie che presenterà la partita. Sicuramente, essere CT dell'Italia è molto diverso dall'essere CT dell'Irlanda del Nord. Ho grande stima per aver accettato l'incarico in quel momento, in sei gare ha ottenuto cinque vittorie e una sola sconfitta a Milano contro la Norvegia. Da allora loro non hanno più giocato e questo magari può essere un fattore per loro, ma ho grande stima per Gattuso. Non credo ci sia un singolo che ci faccia paura, però siamo consapevoli della forza del centrocampo italiano con Tonali, Locatelli e Barella. Poi c'è Esposito, Retegui. Conosciamo bene l'Italia, sappiamo che loro hanno tanti giocatori a disposizione. Però questa squadra non ha un Del Piero, un Totti, la forza di questa Italia è nel gruppo e non nei singoli. Detto ciò, rispettiamo la squadra: ha giocatori che giocano ad alto livello".