Nesti: "I tifosi devono farsi una ragione di questa neo-austerity". E stila l'11 della Juve
A Tuttomercatoweb.com, a parlare di Juve è stato Carlo Nesti, che ha commentato così le manovre sul mercato dei bianconeri: "Certamente, non sarebbe giusto concedere alla Juve una indulgenza di giudizio, tenendo di tutti gli obbiettivi falliti, in particolare il quarto posto, e della quarta rifondazione dopo Andrea Agnelli: Paratici, Giuntoli e Comolli. La partenza, come un anno fa, è ad handicap, nel senso che occorre vendere, prima di comprare, con 100 milioni da ottenere con le plusvalenze".
E ha proseguito: "I tifosi devono farsi una ragione di questa neo-austerity. Le maggiori entrate dovrebbero essere assicurate da Bremer e Cambiaso, salvo acquirenti per Thuram e Vlahovic. Come portiere, i candidati attuali solo Dibu Martinez e Svilar, ma il muro giallorosso sembra invalicabile. In difesa, Muharemovic e Lucumi destano le maggiori attenzioni, mentre Kim è legato all’affare Bremer, non troppo amato da Spalletti, in quanto ottimo intenditore, ma non eccelso costruttore di gioco. A livello di esterni, non c’è molto traffico, ed Emerson Palmieri potrebbe sostituire Cambiaso. A centrocampo, si parla sempre troppo poco di alternative per Locatelli e Thuram, a meno che il secondo non venga ceduto. Fra i vari nomi, il più anziano sarebbe Kessie, e il più giovane Ndour. A tre quarti di campo, Brahim Diaz sarebbe quel fantasista richiesto da Spalletti. In attacco, non è mai finita la corsa a Kolo Muani, mentre, in parallelo, ci si muove per Sorloth. Una risorsa giovane, una scommessa come fu anni fa Kean, arriva dal Genoa: Ekhator, considerato meglio di David nell’ambiente rossoblu. IPOTESI: Dibu Martinez – Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso – Locatelli, Kessie, Thuram – Conceicao, Yildiz – Ekhator".
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