Sarri a Sky: «Ci manca coraggio. Dobbiamo accendere il fuoco nell'anima»

Sarri a Sky: «Ci manca coraggio. Dobbiamo accendere il fuoco nell'anima»TUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

La sconfitta contro la Juventus certifica il terzo ko consecutivo dell'Atalanta, ma Maurizio Sarri non considera il momento una vera e propria crisi. Nel post-partita, ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore ha analizzato le difficoltà della squadra, riconoscendo i progressi sul piano tecnico e tattico, ma chiedendo un salto di qualità in termini di personalità e coraggio.

Sarri: «Dopo il 2-0 ci siamo disuniti»

Il tecnico nerazzurro ha spiegato come la partita sia rimasta equilibrata per oltre un'ora, prima che il secondo gol bianconero cambiasse l'atteggiamento della squadra.

«Siamo stati in partita fino al 2-0, dopo ci siamo disuniti e abbiamo dato una sensazione diversa. Per 65 minuti la partita è stata abbastanza equilibrata. La squadra è in crescita dal punto di vista tecnico e tattico, ma siamo indietro sul piano del coraggio, dell'entusiasmo e dell'iniziativa».

«Non penso sia crisi: dobbiamo accendere il fuoco nell'anima»

Nonostante le tre sconfitte consecutive, Sarri respinge l'ipotesi di una crisi e sottolinea i miglioramenti mostrati nelle ultime gare. Per l'allenatore, il prossimo passo riguarda soprattutto la capacità di esprimere con maggiore convinzione le qualità della rosa.

«Non penso. Abbiamo fatto le prime tre partite su bassi livelli. Ora sono tre partite che stiamo crescendo. Questa squadra deve avere più personalità, deve accendere il fuoco nell'anima. È una squadra che ha certe capacità e deve tirarle fuori».

La richiesta ai giocatori: «Devono avere più iniziativa e personalità»

Il tecnico ha poi parlato del lavoro necessario per rendere la squadra più propositiva, anche considerando l'alternanza tra i due sistemi di gioco utilizzati.

«Non so cosa voglia dire qualcosa di diverso. Stiamo anche alternando due moduli e la mente dovrebbe essere molto impegnata. È una cosa da valutare: gli sto chiedendo di avere più iniziativa e personalità. Poi magari perderemo lo stesso, però si deve cercare di fare».

L'analisi del primo gol della Juventus

Infine, Sarri ha individuato alcuni errori nella fase difensiva che hanno portato alla prima rete della Juventus, soffermandosi soprattutto sui posizionamenti all'interno dell'area di rigore.

«Abbiamo subito un taglio alle spalle del nostro difensore esterno. Ci siamo trovati con un difensore centrale fuori a chiudere sulla linea di fondo e le posizioni in area non erano quelle giuste. Non mi sono piaciute. Dentro l'area di rigore la palla non deve passare».