Savi Carlone: "Due spallate di Spalletti. I cambi decidono la gara col Parma"

Savi Carlone: "Due spallate di Spalletti. I cambi decidono la gara col Parma"
Oggi alle 01:00Altre notizie
di Francesco Tringali
Il commento di Savi Carlone, opinionista di Radiobianconera

Dice quello che non ama l’allenatore: ha sbagliato formazione. A che serve mettere David dopo un precampionato con le valigie in mano? Perché non mettere subito il talento cristallino di Alajbegović?

Risponde quello che ama l’allenatore: visto che bravo il mister? Ha messo dentro i giocatori quando servivano e hanno girato la partita.

La verità in questi casi sta un spesso nel mezzo. La Juve straordinariamente effervescente della coppia d’attacco Kolo Muani-David dura meno di dieci minuti e si perde in un primo tempo di scarsa qualità. Ci si rintana nel “palla a Conceicao e speriamo”: si sbatte sul palo del portoghese. Via mugugni all’intervallo. Diventano fischi poderosi per David, pasticcione a inizio ripresa, quando Spalletti lo toglie insieme a Boga: con il talentino bosniaco entra un tale Nico Gonzalez. Pare sia un vice campione del mondo. Lo ricorda subito, scaldando finalmente il portiere avversario. Lo ribadisce poco dopo, con un palo clamoroso. Lo sigilla una manciata di secondi più tardi, siglando il vantaggio. 

Nel giorno della fregatura su Kessie, andato a Bergamo e non a Torino, la Juve si ritrova sopra grazie alla rete del giocatore tra i più chiacchierati per far cassa vera nel mercato. 

Il mercato ha portato anche un portiere. Che para. Subito dopo il vantaggio, para alla grande e tiene la Juve sopra.
Ma non è finita. Dentro Cambiaso, fuori subito per infortunio. Entra allora Koopmeiners, accompagnato da un lungo sospiro di apprensione. E invece l’olandese trasforma quel sospiro in goduria, in un lampo, con un gran gol.

Due a zero, finisce lì.

La Juve, questa Juve ancora così tanto in costruzione, si trova così la seconda vittoria in campionato, e forse si ritrova in casa due vecchie conoscenze, pagate ai tempi a peso d’oro, che diventano due nuovi acquisti senza dover rincorrere nessuno sul mercato. Di questi tempi, potrebbe essere già una grande notizia. Ma meglio dirlo a bassa voce.

di Savi Carlone, opinionista di Radiobianconera