Juventus-Parma: 15 anni dopo il debutto allo Stadium che cambiò la storia bianconera
Questa sera, sabato 29 agosto, la Juventus torna all’Allianz Stadium per la prima partita casalinga della stagione 2026/27. Avversario il Parma, in una sfida che porta con sé anche un curioso filo con la storia recente del club.
Perché Parma-Juventus non sarà soltanto la prima gara interna della nuova stagione di Luciano Spalletti. Esattamente quindici anni fa, l’11 settembre 2011, furono proprio i gialloblù gli avversari della Juventus nella prima partita ufficiale disputata nello stadio bianconero, allora denominato Juventus Stadium.
Era una giornata destinata a entrare nella storia. Il nuovo impianto rappresentava l'inizio di una nuova epoca per la Juventus, dopo gli anni difficili seguiti a Calciopoli e l'esilio all'Olimpico. E quella prima serata non poteva cominciare meglio. A scrivere il proprio nome nella storia fu Stephan Lichtsteiner, autore del primo gol ufficiale nello Stadium.
L'azione nasce dai piedi di Andrea Pirlo, uno dei grandi acquisti di quella rivoluzione juventina. Lo svizzero arriva alla conclusione e fa esplodere il nuovo impianto, mentre Alessandro Del Piero corre ad abbracciarlo. Non era ancora chiaro, quella sera, quanto quella squadra avrebbe rappresentato per il futuro del club. Ma i segnali erano già piuttosto evidenti.
La Juventus non si accontenta e continua ad attaccare. Il raddoppio arriva nella ripresa con Simone Pepe, autore di un potente diagonale. Poi entra in scena Arturo Vidal. Il cileno, arrivato dal Bayer Leverkusen nell'estate del 2011, impiega appena sei minuti dal suo ingresso in campo per trovare il gol. Un biglietto da visita niente male per quello che sarebbe diventato uno dei simboli della Juventus di Antonio Conte.
Il quarto gol, invece, è un piccolo manifesto tecnico di quella squadra: Pirlo inventa, Claudio Marchisio corregge in rete con una splendida conclusione acrobatica. 4-0. Una festa. Il Parma trova poi il gol della bandiera nel recupero con Sebastian Giovinco, altro giocatore cresciuto nel settore giovanile bianconero e destinato a tornare alla Juventus l'estate successiva.
Il particolare più affascinante, guardando oggi a quella partita, non è tanto il 4-1 finale. È ciò che sarebbe successo nei mesi successivi. Quella Juventus avrebbe conquistato lo scudetto 2011/12 da imbattuta, aprendo un ciclo destinato a dominare il calcio italiano per quasi un decennio. Lo Stadium, dunque, non fu semplicemente inaugurato con una vittoria. Fu inaugurato con una promessa mantenuta.
Quindici anni dopo, la Juventus ritrova il Parma nello stesso luogo. Sono cambiate le generazioni, gli allenatori, i giocatori e persino il nome dello stadio. Ma resta quella sensazione particolare che accompagna ogni nuova stagione: l'idea che una prima partita possa essere, magari, l'inizio di qualcosa. Questa volta tocca a Spalletti, dopo il successo all'esordio contro il Frosinone, inaugurare la sua Juventus davanti al proprio pubblico. E lo farà in uno Stadium che, dal 2011 a oggi, di storia ne ha accumulata parecchia.
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