Spalletti: "Cerchiamo un centrocampista. Kolo Muani deve metterci più sangue, stupito da Douglas Luiz"
Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni Dazn. Non solo un commento al 2-0 contro il Parma, ma soprattutto i temi relativi al calciomercato dei bianconeri, in particolare alla situazione a centrocampo: "Probabilmente, se viene confermata questa situazione di difficoltà dalla parte medica su Thuram, c'è bisogno di un calciatore a metà campo. I nostri direttori avevano organizzato una situazione che fosse logica e che fosse interessante sotto tutti gli aspetti, poi è sfumata, per cui ora loro andranno alla ricerca di un altro profilo. A me è piaciuto anche il primo tempo, mi è piaciuto molto, poi è vero, non siamo stati bravi a strappare quello spazio per una triangolazione, per un tiro in porta, nei movimenti lì di accerchiamento all'area di rigore, abbiamo fatto un po' di confusione, c'è mancata l'incornata dentro perchè abbiamo fatto venti cross. Voi vi appellate a quel colpo di testa dove naturalmente Vicario ha fatto una grande parata, perchè è quella la situazione del dubbio del risultato, perchè ho sentito... il risultato...la Juve ...ancora qui, là, sotto e sopra.... un colpo di testa abbiamo ricevuto. Noi di quei cross lì ne abbiamo fatti 25 nel primo tempo e non siamo stati bravi a fare un colpo di testa. Poi avviamo fatto una partita serissima, i calciatori hanno fatto una partita con obiettivo, con motivi, con qualità di gioco, con pressione continua, siamo stati qui dentro tanto a fare queste situazioni qui, poi è chiaro che ci vuole la zampata, l'estrema qualità l'anticipazione, ma quando stai tanto così....sarei contento di rimanere dentro l'area di rigore quanto ci siamo stati noi. Poi se non si fa gol è chiaro che per voi va tutto male, però il problema è che probabilmente non siamo stati così precisi da impensierire di più, ma di situazioni ce ne sono state molte".
Poi su Kolo Muani e le proteste del Parma per un presunto calcio di rigore: "Io penso che lui sappia giocare in tutte e due le situazioni. E’ un calciatore veloce e tecnico, ha qualità estrema. Ci deve mettere più sangue nelle situazioni più di cattiveria, quello gli mette a posto tutto, poi sa fare ogni cosa. Kolo sa costruirsi lo spazio, noi abbiamo fatto una grande partita oggi. Poi voi potete dire quello che vi pare. Quello di Keita non è rigore, è lui che allarga la gamba. Quando si parla di contatto si ritorna lì: cos’è un contatto? Un impatto è un impatto, sennò è un contatto. E’ Keita che allarga il piede, cerca l’intervento di Alajbegovic. In un minuto l’hanno liquidata al VAR, com’è giusto che sia. Cambiaso? Bisognerà fare degli accertamenti".
SPALLETTI A SKYSPORT
"Nico Gonzelez è entrato benissimo, con la garra del campione, con la personalità di quelle che sono le sue origini perché gli argentini hanno questa qualità, siamo contenti che sia rimasto con noi. Io ho sempre parlato allo stesso modo di Nico fin dall'inizio. Abbiamo fatto una partita seria, il Parma si era chiuso bene e c'era questo accerchiamento, c'è sempre il rischio di innervosirsi e di perdere equilibrio. Poi è vero che Nico ci ha messo del suo, ma a farla girare a destra e a sinistra cominciavano ad essere più stanchi e facevamo meglio i cross. Bisogna avere più ordine ed essere più profondi in quella ricerca che determina le partite".
Su Douglas Luiz: "Un calciatore che conosce il calcio, i tempi del calcio. Quello che non mi aspettavo è che coprisse tutto questo campo. Mi sembrava avesse meno tratto, invece è andato a giocare alla bandierina a destra, poi a sinistra. Invece ha avuto ancora più roba da metterci a disposizione. E questo non lo deve fare, non deve andare fino alle bandierine perché lì ce ne sono già tanti, lui deve stare in mezzo e dettare ritmi e tempi".
Su Vicario: "Ha fatto una parata, come fatto dal portiere del Parma precedentemente, poi lui ha fatto una bella parata. Come la traversa di domenica a Frosinone: ok che hanno tirato, ma non si può vietare agli avversari di fare un tiro in porta. Anche il Milan ha preso due tiri in porta dal Venezia mi sembra, no? Vicario ci ha messo del suo, è passata anche da una parata del portiere la vittoria, però è una vittoria meritata. Abbiamo avuto equilibrio. Ci vuole più pulizia e qualità".
Ancora mercato: "I direttori stanno lavorando per vedere se si mette a posto tutto quello che ci è capitato nelle ultime due settimane: l'infortunio di McKennie, di Yildiz, il problema a Thuram e quello a Zhegrova, tutte cose che ci hanno incasinato un po'. Ci sono altri due-tre giorni, cercheremo di completare la rosa".
Infine su Alajbegovic: "Un calciatore che ha qualità, classe piede, ho parlato di shock temporale quando tira in porta, quando tira ha un piede importante, è giovane, può giocare insieme a Yildiz, può stare dentro al campo, fuori. Ma se si comincia con Conceicao a destra, Alajbegovic al centro, Yildiz a sinistra, una punta... bisogna avere equilibri. Dalle mie parti si dice: 'poggio e buca fa pari'".
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