Spalletti a Rai Sport: “Meno qualità e lucidità, abbiamo subito troppe ripartenze”

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di Nerino Stravato

Spalletti a Rai Sport dopo Juventus-Sassuolo 1-1 ha analizzato la prestazione dei bianconeri, soffermandosi soprattutto sulla gestione della gara e sulle difficoltà emerse.

“La squadra è stata meno lucida nelle fasi calde della partita, con meno qualità, meno movimento, meno mobilità e meno scambio di posizioni. C’era meno turbinio nella loro metà campo: eravamo più statici, la palla girava abbastanza piano e siamo andati dentro il traffico a cercare delle imbucate con troppo tempo. Da lì abbiamo subito delle ripartenze, e una ci è costata anche il gol”.

“Però avevamo creato le occasioni per chiuderla e non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo abbiamo continuato così: poca qualità, poca lucidità e poca conoscenza di quello che volevamo fare e dove volevamo andare”.

“Dopo il loro gol si sono chiusi ancora di più, con un’area di rigore sovraccaricata di giocatori. In quel caso bisogna per forza andare con qualche cross, perché da fuori si continua a crossare. Abbiamo fatto questa scelta e da lì è venuta anche un’occasione per sbloccarla di nuovo”.

Sui rientri di Vlahovic e Milik: “Sono due rientri importantissimi per noi. Con questa sosta abbiamo la possibilità di rimetterli in condizione di fare minutaggio ad alto livello. Stasera li ho fatti entrare alla fine perché Vlahovic veniva da quattro mesi senza giocare e l’altro da ancora più tempo. Bisogna creare i presupposti per farli rientrare con un minutaggio corretto, perché poi c’è da fare gol ma anche da rincorrere gli avversari, e sono tanti chilometri da fare a una certa velocità. Questa sosta capita a proposito e nel finale, con il loro ingresso, qualcosa siamo riusciti a modificare”.

Sulla scelta del rigorista: “Lo chiederò anche in conferenza stampa, magari facciamo un referendum. C’erano due o tre giocatori che volevano batterlo, ed è già positivo. Alla fine abbiamo scelto quello più sicuro, quello che aveva già fatto vedere di saperli battere, anche in Champions. Poi i rigori si fanno e si sbagliano”.

Infine, sul momento della squadra: “Non vado a cercare il peggiore, cerco di essere ottimista. Le partite sono ancora tante. È chiaro che abbiamo lasciato altri punti, come già successo, ma abbiamo creato situazioni per fare gol. Dobbiamo cercare di farne di più la prossima volta e recuperare i punti che oggi ci vengono rosicchiati dalle squadre che sono nella nostra situazione”.